New Releases
“La breve distanza”
In questo tempo sanremese direi che questo disco cade puntuale. A fagiolo come si dice… ed è indicativo come, nonostante il futuro imperante delle intelligenze artificiali, comunque un certo pop d’autore resti intonso e inalterato.
Sul Palco della Memoria
Un disco da assaporare con cura, un album davvero bello ed importante che rappresenta anche un sentito omaggio a Giovanna Marini, compositrice e divulgatrice di musica popolare.
Future Quiet
“Future Quiet” è il nuovo sorprendente capitolo per uno degli artisti più longevi e visionari della musica elettronica. Attraverso quattordici tracce di minimalismo pianistico, immersivi paesaggi sonori ambientali e selezionate collaborazioni vocali, l'album riflette sulla tensione tra la vita moderna iperconnessa e il bisogno umano di quiete.
“Fragili Meravigliose Città”
“Fragili Meravigliose Città” è così che promette di essere: anche nella “plastica” industriale di “Amore classico” sprigiona una dimensione tutta umana di fragilità, di un amore che in questo caso si mostra adolescenziale e senza pregiudizi…
A Hot Mess
“A Hot Mess” segna il ritorno discografico degli Hate Moss, duo italo-brasiliano composto da Ian Carvalho e Tina Galassi. il nuovo album consolida il legame con la storica etichetta bolognese Trovarobato, proseguendo il percorso iniziato a giugno 2025 con l'EP “Mercimek Days”. “A Hot Mess” affonda le proprie radici nella cultura dei centri sociali autogestiti così come nell’estetica DIY, una dimensione che nasce dal basso e che ha permesso alla band di mantenere un controllo creativo totale
Panoramica degli Abissi
Secondo album per un collettivo artistico molto interessante, originario di Bologna. Si fanno chiamare To Die On Ice e ci propongono una musica molto particolare e complessa, ma di indubbio fascino.
Canzoni dallo Scaleo
Arriva tardi all’album d’esordio Stefano Donato, un “bluesman” italiano che ha vissuto per tanti anni ostinatamente fuori dai radar in quel di Pratomagno, nel Valdarno selvaggio.
Stranger In Hometown
Nuovo EP per Danilo Cristoforo, musicista, compositore e produttore musicale, noto anche per aver fondato i Floorshow tempo fa.
“Linguaggio macchina”
Sembra di tornare indietro nel tempo… eppure il linguaggio macchina in oggetto proviene dal futuro, precisamente il 2096. Eppure sono evidenti le tracce new-ave di questo suono, quelle sezioni di drumming decisamente “elastiche” e futuristiche, quei riverberi di stanze remote dove tutto viene permeato da polvere “stellare”…
“Sweet Revenge”
“Ho cambiato tutto ma non quello che sono”… da questa frase prenderemmo spunto per disegnare un manifesto di questo debutto sulla lunga distanza per la giovanissima Giulia Clementi in arte Leea Clem.