Punk
A Sea Of Troubles
Album d’esordio per la garage punk band formata da Francesco Mandelli (voce), Cesar P. Bigelow (chitarra), Federico Giammattei (chitarra), Carlo Alberto Maria Rossi (basso) e Sergio Innocenti (batteria). Un disco che parla di ferite aperte, cicatrici e ricordi, ricordando l’umidità delle cantine divenute sale prove, l’odore degli strumenti dopo le sudate e le birre rovesciate sopra, i chilometri infiniti per raggiungere i locali, i soldi andati in dischi e giacche di jeans, le relazioni esplose a causa di una trasferta di troppo a vedere un concerto
Freschi, diretti e incazzati
Dopo le date dello scorso ottobre con Peter Doherty, torna la punk band inglese in Italia per due attesissime date: il 15 maggio al BLAH BLAH di Torino e il 16 al COLORIFICIO KROEN di VERONA
Father of All Motherfuckers
Chi si aspettava un ritorno alle origini rimarrà un po’ deluso e questo nuovo album del trio di Berkeley non è affatto di scadente fattura, sia sotto il profilo tecnico che stilistico. Il “viaggio” artistico di un gruppo passa anche da produzioni come questa che secondo me si colloca tranquillamente nella Top 3 delle produzioni del nuovo millennio dei Green Day dietro solo ai colossi “American Idiot” e il concept album “21st Century Breackdown”, oggettivamente di un altro livello. Mi auguro che “Father of All Motherfuckers” possa essere l’inizio per un nuovo ciclo e che porti il loro sound ad un nuovo livello di progettazione e produzione. Sostanzialmente ad un nuovo Punk
Un drastico cambio di rotta?
Il 16 gennaio è uscito a sorpresa il loro nuovo singolo “Oh Yeah!” che si riconosce che sia dei Green Day solo per l’inconfondibile timbro vocale di Billie Joe Armstrong. Niente a che vedere con i soliti Green Day “punk e sudore” che avevamo con molto piacere ritrovato nell’ultimo lavoro “Revolution Radio” del 2016 dopo altri anni effettivamente di quasi nulla con la trilogia flop di “Uno!”, “Dos!” e “Tres!”. Cosa c’è da aspettarsi dal loro nuovo album, “Father of All”, in uscita il prossimo 7 febbraio?
La nuova frontiera del Punk
Il talentuoso cantante statunitense, annuncia il suo arrivo in Italia ad Aprile. Il suo nuovo album Twelve Nudes, pubblicato il 30 Agosto 2019 per la Bella Union (PIAS) e anticipato dal singolo "Calm Down" (aka "I Should Not Be Alone") ha confermato le aspettative suscitate dal suo primo album di esordio Transangelic Exodus composto per la colonna sonora della serie Sex Education su Netflix. Appuntamento sabato 25 aprile al Covo Club di Bologna
Hai complicato tutto
Dopo aver pubblicato nel 2017 il loro primo EP, il gruppo genovese torna sulle scene con il secondo per continuare a mandare i loro messaggi e trattare argomenti anche talvolta profondi in un punk “disordinato” talvolta tendente all’alternative
Tre date nelle fondamenta della new wave
A sette anni dall'ultimo album "Giants" e a sei dall'ultimo concerto italiano, gli Stranglers torneranno ad esibirsi in Italia per tre date: il 30 novembre all'Estragon di Bologna, il primo dicembre all'Orion di Ciampino (RM) e il giorno dopo al Teatro della Concordia di Venaria Reale (TO).
At The Matinée
E’ uscito il 9 ottobre al cinema il film di Giangiacomo De Stefano che ha vinto il premio del pubblico al Biografilm di Bologna, At The Matinée di Giangiacomo De Stefano sarà in sala per un tour di proiezioni a partire da mercoledì 9 ottobre. Le prime date del “tour” di presentazione
Live on MTV
Il trio californiano sarà sul palco del MTV World Stage Seville, evento che chiuderà la “MTV Music Week” nella spettacolare Plaza de España sabato 2 novembre. Il concerto si terrà dunque il giorno prima degli “MTV EMAs 2019” che saranno in onda domenica 3 novembre dal FIBES, Centro Fiere e Congressi di Siviglia, in Spagna e trasmessi in diretta sul network globale di canali MTV. In Italia saranno in onda su MTV con inizio alle ore 20.00 (Red Carpet Show) e alle 21.00 (Main Show)
Oltre il Muro di Berlino
Con i Depeche Mode in Germania Est, alla ricerca della scena Post-Punk e New Wave