Soundtrack
E’ morto John Barry il “Morricone inglese”
John Barry è celebre soprattutto per aver composto le colonne sonore di ben 12 film di James Bond, a partire da "Dalla Russia con amore" nel 1963. Sua anche la sigla del telefilm "Attenti a quei due" con Roger Moore e Tony Curtis
Lost: The Final Season
L’ultima stagione di "Lost", forse quella più tartassata dai critici e dai fan (a volte anche a ragione), ha visto un solo elemento salvato all’unanimità di giudizio: la colonna sonora di Michael Giacchino
Yann Tiersen live @ “Roma incontra il Mondo”, Villa Ada – Roma, 15 luglio 2010
Chi si aspettava fisarmoniche, pianoforte e campanellini, è rimasto forse sorpreso quando Tiersen si è presentato sul palco imbracciando una chitarra elettrica
The Twilight Saga: Eclipse
Altro film della saga, altra colonna sonora eccezionalmente superiore alla qualità del prodotto audiovisivo
Iron Man 2
Ci troviamo davanti al primo “greatest hits” della band, che racchiude tutta la loro carriera, abbracciando le due ere (quella di Bon Scott prima e dal 1980 quella di Brian Johnson)
Gamer – Original Motion Picture Soundtrack
Elettronica quanto basta. Apparentemente nel prossimo futuro metal e sintetizzatori sapranno come andare perfettamente d’accordo, come se si conoscessero da una vita.
Shutter Island – Original Motion Picture Soundtrack
Questa colonna sonora è magnifica, angosciante, terrificante, orchestrale, triste e aggressiva; subdola, esplicita nel voler suscitare tormento.
Remember Me – Original Motion Picture Soundtrack & Score
Durante la visione, è la musica a risvegliare il sentimento; è la musica che accompagna, forse di più e meglio della telecamera, gli sguardi, le azioni e le emozioni dei protagonisti.
Daybreakers, L’ultimo vampiro – Original Motion Picture Soundtrack
La colonna sonora in sé non è brutta, solo piatta come la sceneggiatura del film. Divisa tra la semplicità lodevole, che potrebbe però essere anche eccessiva, e la voglia di qualcosa di più innovativo per l’ennesimo film vampiresco
Golden ‘70s
Ascoltare questo disco è come sbirciare fra le colonne sonore di pezzi della storia, della nostra gioventù, con un occhio diverso e molto curioso.