Emergenti
“Tempi Scueti” (CNI – Compagnia Nuove Indye, 2024)
Quanto ci piace il viaggio nel tempo. Indescrivibile sensazione di eternità e di immediato contatto con la memoria di tutte le cose. Ci piace misurare l’immortalità… e la musica sa farlo. Accade sempre questo quando la tecnica del tempo corrente si misura con l’antico rituale dell’uomo, con la sua lingua primigenia, con i dialetti e le pietre secolari di una terra.
Senza fine
Album raffinato di canzoni d’autore, caleidoscopio di struggenti emozioni, “Senza fine” è il nuovo album di Guido Maria Grillo uscito a gennaio 2025 per Visage Music, quarto di questo bravissimo artista salernitano. Ascoltare “Senza fine” è un po’ come ricevere in dono il recupero di emozioni sopite e potenti e proprio da questo si percepisce che bravissimo artista salernitano ha una personalità profonda e particolare
Souvenances
Album molto interessante e di buona fattura per gli Endless Dive che riescono a coniugare in modo nuovo le armonie malinconiche del “post rock” con le ultime tendenze dell’elettronica. Il disco dal titolo evocativo segna un nuovo inizio per questa formazione franco-belga, I ricordi che sono stati evocati su disco sono quelli di una infanzia felice, che è riemersa dalla visione di vecchi VHS che si credeva perduti
Acqua Santa
Uscito il 31 gennaio 2025 il quarto lavoro discografico di Francesco Di Bella per La Canzonetta Record, un album dal titolo emblematico: “Acqua Santa”, preceduto dal rilascio di alcuni pezzi singoli provenienti dall’album stesso. Si tratta di otto pezzi che in qualche modo rappresentano il ritorno dell’artista a una dimensione più intimista e raccolta, complici le sonorità ben calibrate, marcate e definite, ma che mai sovrastano la voce. Un album riflessivo per il fondatore dei 24 Grana, che a differenza di molti lavori musicali odierni parla all’ascoltatore in modo genuino di sentimenti, di accostamenti e di amore
RPM
Album d’esordio per gli RPM, un jazz trio composto da Pierpaolo Ranieri, al basso elettrico, da Claudio Piselli, al vibrafono e da Alessandro Marzi, alla batteria.
A me non serve niente
Uscito a novembre 2024 l’album di esordio di Dimaggio (all’anagrafe Riccardo Roma), “A me non serve niente”, prodotto da Wepro. L’opera rappresenta il grido metaforico di una generazione che oscilla fra il cercare ascolto e una riflessione interiore, prendendo spunto da varie situazioni di vita, ed è in questo momento di riflessione, musicalmente rappresentato da Dimaggio, che sta la differenza con le istanze generazionali di altri periodi musicali e non solo.
La faccia delle persone
Amori malinconici e non ancora persi. Giorni bui che spariscono nel fumo della nebbia. Incertezze. Esistenze che trovano conforto solo nell’apparenza della vita. Il buio della malattia di Parkinson che degenera e ingoia anche i sogni. È un fil rouge di interrogativi e conferme quello che lega, con la forza delle parole, le storie sussurrate nel primo album, “La faccia delle persone”, del cantautore bolognese (d’origine calabrese) Maurizio Costanzo.
“KOINÈ”
È uscito per Early Sounds Recordings il 24 gennaio 2025 il nuovo album di Pellegrino & Zodyaco “KOINÈ”, anticipato nell’anno passato dall’uscita dei singoli “L’aura” e “Saditè”, una sorta di viaggio musicale alla ricerca di una nuova libertà creativa che si richiama al libro “Éloge de la fuite” (“Elogio della fuga”) scritto dal medico Henri Laborit nel 1976, dove l’autore dopo aver analizzato gli aspetti fondamentali della vita umana, si concentra sul bisogno quasi permanente dell'essere umano di uscire dalla situazione in cui si trova, per ricercare un nuovo stato di piacere, ma anche un linguaggio comune, così come il significato della parola Koinè. Un viaggio musicale tra atmosfere suggestive alla ricerca di un Mediterranean mood
Who Let The Dogs Out
Un disco molto rumoroso e forte, che sa essere al tempo stesso pericoloso ed esaltante, ma resta tutto sommato accessibile.
“Punti Deboli”, quando la fragilità diventa forza sonora
Ci sono dischi che ascolti, e poi ci sono dischi che ti ascoltano. "Punti Deboli" di Manco appartiene decisamente alla seconda categoria. Non è solo un EP di cinque tracce: è una conversazione a cuore aperto, una di quelle che ti capitano in una notte insonne, quando le parole scorrono libere e la musica diventa un rifugio sicuro.