Emergenti 30 Dicembre 2008

Cosmica

Ecco l’esordio discografico dei salentini Cosmica, che ben dipingono in musica realtà da cui fuggire con determinata passione rock ed interessanti spunti innovativi.

Artista
Cosmica
Etichetta
Interbeat/Egea

Cosmica: un omonimo che funge da manifesto della band, da Tutto ciò che è mio, una rabbiosa atmosfera post punk a definire liriche incisive, e Il Silenzio. Ambiguità di me stesso è un po’ ska-pop e un po’ rock, e ha nel testo la forza maggiore, in visioni di realtà disilluse ma anche speranzose. Poi …Hai un’idea?, ovvero una delicata ballata tra voce straziante e monocorde e chitarra acustica nell’intro ad anticipare il proseguo fortemente acido nelle parole e originale nel ritornello dal ritmo calato. Si continua con Senza senso, penetrante, e Tempo perso, un ricco grunge fruibile e molto radiofonico, alla Verdena. Percezioni d’amore suona magistralmente ruvida, energica e passionale, con ritmiche altalenanti e strazianti urla, e L’alba di un sogno, è ancora una romantica e lieve ballata che narrare di sogni e desideri realizzati. Poi l’adrenalinica Ci resta solo pensare (“…notti intere passate a ridere, giorni interi sprecati a piangere…per lottare dovrai soffrire”) anticipa Sorridi sempre, che ricorda i primi pezzi dei conterranei Negramaro e Cosa vuoi dal mio corpo un ottimo brano alla Guns’n’Roses in quanto a chitarre. Infine Ipnotica ammalia per grazia composta. Un bell’album, un bell’inizio!

Tracklist:
Tutto ciò che è mio
Il silenzio
Ambiguità di me stesso
… Hai un’idea? (intro)
… Hai un’idea?
Senza senso
Tempo perso
Percezioni d’amore
L’alba di un sogno
Ci resta solo pensare
Sorridi sempre
Che strana svista
Cosa vuoi dal mio corpo
Ipnotica