Interbeat/Egea
Rue de la Paix
Gerardo Balestrieri è senza dubbio uno degli esponenti più particolari della canzone italiana. Raffinato, colto, originale, è sempre riuscito a produrre lavori diversi dai precedenti, riuscendo però a mantenere un'impronta identificativa ben chiara. E questo suo nuovo lavoro, il decimo della sua ormai corposa discografia, non è da meno dei precedenti. Per la stessa definizione dell'autore, “è un lavoro essenziale, che ricerca più la sostanza che la forma". Ed è forse anche un momento di ricerca nel proprio vissuto personale, con alcuni brani apertamente dedicati alla propria famiglia
Blank Times
Personaggio schivo e sfuggente porta con sé un dono: quello di saper scrivere canzoni e scusate se è poco, considerati i “tempi vuoti” come quelli che stiamo vivendo
Orlando Andreucci
Il risultato è un mosaico di episodi in bilico tra la bozza nova, il walzer e lo standard jazz che offrono il fianco alla voce profonda, forse troppo, del cantautore.
Ibridomeccanico
C'è qualcosa di troppo premeditato, in quest'album. E’ come se ci fosse una realtà parallela, della quale però si riesce solo a scrutare minimamente l'esistenza, senza poterci entrare.
Cosmica
Ecco l’esordio discografico dei salentini Cosmica, che ben dipingono in musica realtà da cui fuggire con determinata passione rock ed interessanti spunti innovativi.