Due date per Eric Andersen, protagonista del folk-revival
Dopo aver ricevuto nell’autunno 2003 il Premio tenco alla carriera, Eric Andersen si è dedicato ad un progetto cui pensava da tempo e al quale teneva molto: riprendere e interpretare in due album le canzoni dei cantautori e dei folksinger da lui
incontrati e conosciuti nella stagione d’oro del folk amnericano. Alla fine dell’estate del 2004 l’etichetta Appleseed ha pubblicato negli Stati Uniti e
in Europa “The Street Was Always There” in cui Andersen canta canzoni di Bob Dylan, Phil Ochs, Fred Neil, David Blue, Tim hardin, Peter La Farge, Buffy Saint-Marie,
Paul Siebel e Patric Sky, oltre alle sue “Waves of Freedom” e “The Street Was Always There”. ————–
Nato a Pittsburgh in Pennsylvania, USA, il 14 febbraio 1943 Eric Andersen è
stato uno dei protagonisti assoluti del “folk boom” degli anni ’60. Canzoni
come “Violets of Down”, “Thirsty Boots” e “I Shall Go Unbounded” sono tra le più ispirate di quel periodo straordinariamente creativo, ma Andersen ha continuato
a seguire la sua strada anche negli anni successivi, realizzando album come “Blue River” (1972), “Ghosts Upon The Road” (1989) o “Beat Avenue” (2003) in
cui la poesia e la musica convivono in perfetto equilibrio. (Giancarlo Susanna)—————ERIC ANDERSEN live in ITALIA: Giovedì 13 gennaio a ROMA @ BIG MAMA in Vicolo San Francesco a Ripa 18; Ingresso libero – Tessera Annuale E.13; Venerdì 14 gennaio a PERUGIA @ LOOP CAFE’ in Via della Viola 19 ore 22.00
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