Underground 12 Ottobre 2015

El Barrio

Le pulsazioni della musica popolare unite alle sofisticazioni di un genere più colto, in un lavoro sornione, seducente, sinuoso, accattivante, che parla argentino ma comprende anche altre lingue ed è aperto alle contaminazioni.

Calabresi con la passione per il tango (nomen omen…), qui declinato al verbo jazz, sulle orme di Astor Piazzolla e Richard Galliano. La prima prova di questo quartetto cosentino si compone di otto tracce equamente suddivise in originali e cover, le quali sono tre brani dello stesso Piazzolla (Libertango, Para La Cruz Del Sur e Oblivion) e uno di Carlos Gardel (Por Una Cabeza).
Le pulsazioni della musica popolare unite alle sofisticazioni di un genere più colto, è la caratteristica principale di un lavoro sornione, seducente, sinuoso, accattivante, che parla argentino ma comprende anche altre lingue ed è aperto alle contaminazioni grazie anche all’uso di una strumentazione varia che include, tra gli altri, fisarmonica, organo hammond, bandoneon e chitarra classica. Per gli amanti del genere, ma non solo.