Boring Machines
CLN
Dire che questo album richiami immagini suggestive, è dire poco. Sette brani, tutti strumentali, che come antiche formule esoteriche rievocano in note la storia e i fantasmi di una piazza e della città che la circonda. Le due chitarre descrivono un luogo che, in trenta minuti di introspezione buia e graffiante, si apre in una gelida pianura desolata, specchio di un cielo che quasi mai lascia intravedere linee di blu come tagli su una tela grigia
Language of the Dards. Tauu and Twilight Sing, 100,00 Songs of Milarepa, Noise Narratives Part 1
Con la one-woman formation Melissa Moore, ci si addentra in territori selvaggi di boschi fatati e soldati, alieni incontrano rospi allucinogeni
Satan Is My Brother
La musica d’ambiente si mescola ad un approccio “dark”, mentre il tipico “noise” dell’elettronica va a braccetto con il “free jazz” di Coltrane