Satan Is My Brother
La musica d’ambiente si mescola ad un approccio “dark”, mentre il tipico “noise” dell’elettronica va a braccetto con il “free jazz” di Coltrane
- Artista
- Satan Is My Brother
- Etichetta
- Boring Machines
Sono un quartetto milanese formato da musicisti di estrazione diversa, come il rock da camera dei Yellow Capra, ad esempio. L’album si compone di tre sole tracce ma dura oltre i trenta minuti. Vi confessiamo che l’impatto risulta inizialmente difficile, ma poi se riesci ad entrare nel loop ossessivo e disturbante delle composizioni presentate dalla band, allora puoi cogliere elementi interessanti e positivi. Il disco è esclusivamente strumentale, interventi al basso e alla batteria, si alternano a suoni di sax e di trombone, il tutto filtrato da un utilizzo a tappeto dell’elettronica. Il cd è anche la colonna sonora di un film che ha come tema una notte senza fine e che è stato girato dalla band sulla Milano-Torino. La musica d’ambiente si mescola ad un approccio dark, mentre il tipico noise dell’elettronica va a braccetto con il free jazz di Coltrane. Album suggestivo, industriale, volutamente disarmonico, metropolitano e notturno. Da ascoltare.


