City Slang
More Or Less
Nuovo album, il quinto in ordine cronologico, per il compositore ed interprete canadese che canta la rinascita dopo tanti errori, che canta l’amore così come altri temi importanti quali una nuova coscienza sociale o anche una paternità responsabile. Capita raramente di ascoltare un concentrato di “super ballad” ad alto potenziale emotivo e con un’ottima risoluzione armonica
Goners
Disco raffinato ed elegante, ma che riesce anche a parlare diritto al cuore di chi ascolta. Quinto album solista della compositrice ed interprete americana, originaria dell’Oregon affiancata da musicisti di grande valore
Young Romance
Disco innovativo e sorprendente, musica ariosa, senza confini apparenti, tanti richiami agli anni Ottanta, è vero, è inconfutabile, ma anche tanto gusto e freschezza creativa. Canzoni d’amore, sonorità nitide e pulite, un “beat” di fondo altamente dinamico e inarrestabile fanno di questo album un’autentica sorpresa
Performance
Il nuovo disco della band di Austin al primo ascolto può (come era prevedivile) disorientare, ma poi diventa imperdibile e davvero gustoso per tutti gli appassionati di buona musica. Da possedere ad ogni costo
The Black Light (Deluxe Edition)
L’album d’esordio del gruppo nato da una costola dei Giant Sand e fondato da Joey Burns e da John Convertino torna in una preziosa edione Deluxe. Era il 1998, era l’inizio del “Rock di Frontiera”, della musica tex-mex che permetteva alle sonorità della musica country americana di fondersi con le noti tipiche del ”sound” messicano, con la musica dei mariachi
Arrhythmia
Il nuovo album solo del musicista inglese (già anima e fondatore dei Tindersticks) va contro corrente: non grida, non segue nessuna categoria conosciuta e ha il dono di regalare profondità ai suoni e tanta interiorità a chi si pone all’ascolto
Temet
Il gruppo algerino, eccellente interprete della musica “tuareg”, mette insieme partiture sonore proprie di culture diverse, dalla musica del deserto al rock blues fino alla “dance” più sfrenata
Dead Magic
Questo album contiene musica primordiale, tesa ed affascinante, capace di scavare dentro l’anima di chi ascolta per riportare alla luce tante verità che abbiamo volutamente nascosto. Un disco da ascoltare in silenzio, spegnendo la luce. A dir poco bellissimo
The Thread That Keeps Us
Il duo formato da John Convertino e Joey Burns non smette mai di cercare, aggiorna di continuo la sua musica e il nuovo lavoro, che talvolta strizza l’occhio anche all’elettronica, riesce sempre a restare fedele a sé stesso. Un disco tutto da ascoltare, senza fretta, da centellinare con calma, per apprezzarlo fino all’ultima goccia
1982
L’album è molto intrigante e si sviluppa interamente all’insegna di un synth pop, mai banale, mai di maniera. Atmosfere dark, che potrebbero benissimo essere la colonna sonora di film di fantascienza apocalittico, un tessuto percussivo insistente e a tratti esaltante e un substrato di elettronica minimale che contiene citazioni post punk