Domino
Mirror Traffic
Nonostante la strumentazione essenziale stupiscono la cura degli arrangiamenti, l’originalità delle melodie e il validissimo apporto della sezione ritmica – con Janet Weiss, ex Sleater Kinney (quanto ci mancano!), dietro i tamburi
Smother
Colpisce per la linearità degli arrangiamenti e per una morbidezza melodica quasi inafferrabile, che si lascia sapientemente guidare dalle voci dicotomiche di Hayden Thorpe e Tom Fleming
Suck It And See
Alcuni difetti storici sono lontani dall’essere eliminati e le qualità pur sempre presenti non sembrano essere sufficienti a regalare quel qualcosa in più auspicabile in principio
Anna Calvi
Ecco che subito partono i paragoni: la nuova PJ Harvey, forse più Zola Jesus e Bat for Lashes, meno Soap&Skin; per i più vintage forse anche Lydia Lunch, a tratti Siouxsie Sioux? C’è chi è risalito anche a Edith Piaf
Boys Outside
Ben fatto Steve, da oggi i nostalgici fan della (Beta) band che la maggior parte mondo ha incominciato a scoprire dopo una celebre sequenza di "Alta Fedeltà" avranno doppia razione di felicità
Speculation
Oggi, con il loro perfetto e bilanciato mix di analogico e digitale, di strumenti e campionamenti, i TRR sono diventati un punto di riferimento nella musica elettronica mondiale
Volume Two
Il coraggio nel cercare novità su strade già percorse, nell’intrattenere oggi con la musica di ieri, con lo stesso successo. E con una punta di animo rock’n’roll
American Gong
Nonostante i tentativi di rendere più variegata l’offerta, finisce per annoiare pur non essendo eccessivamente lungo. Insomma, è un disco "Quasi" inutile
Quarantine The Past – The Best Of Pavement
Come ogni compilazione antologica che si rispetti, finisce per non accontentare nessuno e col risultare pressoché inutile se non per le classiche motivazioni: attirare i neofiti
There Is Love In You
C’è un'anima ritmica, ora, in Four Tet che spingendosi oltre ad una finissima sedimentazione di "loops" sospende l’ordine degli addendi restituendo una più esplicita distanza tra la molteplicità dei generi manipolati