Il Castello
Il caso Cobain. Indagine su un suicidio sospetto
Curato nei minimi particolari e frutto di una ricerca meticolosa, “Il caso Cobain. Indagine su un suicidio sospetto” è però un libro difficilmente digeribile se non si è dietrologi o non si è intrigati da dicerie, false piste e teorie del complotto. La biografia di Kurt Cobain e la sua drammatica dipartita si intrecciano con vicende di alienazione, violenza, droga, soldi, illazioni, sproloqui, messinscene, panzane, versioni differenti degli avvenimenti, provvedimenti restrittivi e carenze procedurali.
Guns N’Roses: The Truth – La verità
Cenni biografici, gli artisti che hanno influenzato la band, la precarietà degli inizi, l’affiatamento, il successo, i contrasti, gli atteggiamenti ingestibili, le droghe, le strade che si dividono per poi intrecciarsi di nuovo, le polemiche, le “rinascite”. Nell’edizione
aggiornata della monografia di Ken Paisli, pubblicata da poco da Il Castello nella efficace traduzione di Federico Traversa, c’è tutto e il libro si manifesta subito come opera imperdibile per i fan dei Guns N'Roses
Bon. The Last Highway
Una ricostruzione degli ultimi tre anni di vita di Bon Scott giunge a conclusioni diverse dal solito sulla sua morte e sull paternità dei testi di BACK IN BLACK
Rinnegato! Vita e canzonette di Edoardo Bennato
Questo volume è un classico per almeno un paio di motivi: il primo è che è fatto talmente bene che merita la ripubblicazione, aggiornato e (minimamente) corretto; il secondo è che ha avviato la rivalutazione di Bennato.
Tupac Shakur ‒ la biografia autorizzata
“Tupac Shakur” è una biografia che fornisce uno spaccato tanto interessante quanto tristemente cupo degli Stati Uniti e della condizione difficilissima degli abitanti afroamericani in quel paese a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, un ritratto dell’artista accurato, approfondito e circostanziato. Per quanto riguarda il libro di Staci Robinson, l’unico aggettivo in grado di descriverlo adeguatamente è: imprescindibile.
Sacre Sinfonie. Battiato. Tutta la storia
Una buona biografia di Franco Battiato, che sistema molte cose incerte od oscure.
Dave Gahan, Depeche Mode e oltre…
Una felice e agile biografia del frontman dei Depeche Mode.
My life. È una lunga storia
Appena pubblicato da Il Castello, e tradotto in maniera impeccabile da Sara Boero, “My life. È una lunga storia” attrae le simpatie del lettore fin dalle prime pagine per la passione genuina e la verve con cui Willie Nelson racconta la propria carriera pluridecennale nell’industria musicale. Un percorso travagliato iniziato ufficialmente con l’incisione del primo singolo (“No Place for Me” / “Lumberjack”) nel 1957.
Che si sia estimatori della musica dell’autore, o meno, sarà improbabile non apprezzare l’ironia, il brio e la sobrietà con cui vengono narrati vicende, incontri, collaborazioni con artisti del calibro di Waylon Jennings, Johnny Cash, Kris Kristofferson e Ray Charles
Jeff Buckley. Da Hallelujah a The Last Goodbye
Con la traduzione molto scorrevole dall’inglese all’italiano eseguita da Barbara Caserta, Il Castello editore pubblica un testo uscito nel 2018 che gli appassionati di Jeff Buckley apprezzeranno enormemente. Una narrazione che parte dalla lunga e faticosa gavetta con cui il cantante ha iniziato ad acquisire notorietà. Gli autori analizzano aspetti cruciali della sua breve e intensa avventura, quali il rapporto tumultoso ma anche ambiguo con la figura del padre (Jeff si stizzisce se fan o giornalisti gli chiedono un ricordo di Tim Buckley, però lui ha scelto coscientemente di usare quel cognome), l’alterità della proposta artistica di Buckley in un periodo in cui la programmazione delle radio dei college è monopolizzata dalle sonorità del grunge e l’atteggiamento un po’ da bastiancontrario che ha frequentemente creato ostacoli e causato ritardi nelle attività di produzione e di promozione dei dischi incisi
George Harrison. Behind the locked door
Una biografia eccellente per la quantità delle testimonianze; la serietà della ricerca; l’imparzialità dell’autore, che non costruisce la vita di un santo, ma illumina luci e ombre di Harrison; l’equilibrio tra opera artistica e vita pubblica e privata che non scade mai nel gossip fine a se stesso, ma procede mettendole in stretta connessione, il tutto al servizio di un ritratto a tutto tondo.