Merge Records
The John Peel Sessions
Le registrazioni effettuate per il programma dell’illuminato DJ inglese rappresentano una testimonianza significativa di quanto fosse bizzarra e folgorante la musica degli Swell Maps di Nikki Sudden. “The John Peel Sessions” è, insomma, un’uscita preziosa. Richiama l’attenzione su un complesso ingiustamente un po’ dimenticato e fornisce lo spunto per (ri)ascoltare i due album “A Trip To Marineville” (1979) e “Jane from Occupied Europe” (1980).
One Day
One Day è un disco che vuole sperimentare e spostare un po' più in là i confini del genere hardcore punk.
Endless Arcade
Una recensione tardiva. Perché abbiamo deciso di dedicare al nuovo album dei Teenage Fanclub parecchio tempo e numerosi ascolti, nella speranza di un disvelamento, di una presa di coscienza di pregi che all’apparenza erano assenti, ma che forse bisognava andare a scovare con un po’ di pazienza e di buona volontà. Delusione scottante, invece. E’ un disco prevalentemente scialbo e incolore, segnato dall’abbandono di Gerard Love, uno dei compositori del gruppo, e dallo stato d’animo prostrato di Norman Blake per la fine di una relazione amorosa, offre pochi sussulti, e galleggia in un’aurea mediocritas
Room Inside the World
Sono di Montreal e suonano materiale che ricorda Joy Division e New Order.Il loro nuovo disco è fatto di tessiture rock e stacchi post-punk su cui s’infilano tristezza e melanconia, usano poche note arpeggiate dall’elettrica mentre il canto è ipnotico, a volte svogliato e insofferente e rappresenta la continua ricerca di desideri non ancora realizzati
Here
Un album da ascoltare in giornate autunnali, abbandonandosi alla sua mescolanza mirabile di brio e malinconia
Esce il 25 marzo per Merge Records il nuovo lavoro “Patch the Sky”.
Esce il 25 marzo per Merge Records “Patch the Sky” l’ultimo lavoro di Bob Mould uno degli ultimi grandi interpreti del rock americano, un duro e puro nato nella scena hardcore.
Beauty And Ruin
Un rock aggressivo carico di melodia, è questa la formula vincente di un Bob Mould che rilegge il suo passato con ritrovata energia
Don’t Be A Stranger
Se i toni sono quelli che ben conosciamo, alla mestizia di alcuni quadretti si è affiancata una vena melodica sempre intensa ma meno melodrammatica che in passato
Researching The Blues
Un tour coinvolgente che vi conquisterà con la sua vivacità. Un viaggio nella melodia, lontani anni luce dalla malinconia blues che suggerirebbe il titolo dell’album
The Suburbs
E’ possibile dopo soli due/tre dischi essere già un classico? E per giunta un classico del panorama indie, quasi un ossimoro, una contraddizione in termini