4 Gennaio 2019
Folk
Ed Harcourt
Beyon the End
Un disco intimista, ricco di momenti affascinanti; le composizioni, abbastanza brevi, potrebbero essere la colonna sonora di un film che alterna scene velate di mistero a sequenze con atmosfere nostalgiche e tristi. spiazza chi lo ricordava come autore di canzoni a metà strada tra l’elettrico e l’acustico. Ideale per accompagnare le giornate piovose invernali