Transgressive Records
My soft machine
Dopo la pubblicazione nel 2021 di “ Collapsed in sunbeams “, disco di debutto che le ha regalato il trionfo del premio Mercury , l’artista britannica Arlo Parks , vincitrice di un AIM independent music awards e un BBC music awards , torna sotto i riflettori delle novità del 2023 con il suo nuovo album : “My soft machine”, progetto in cui le diverse sfumature dell’alternative music , riescono a rendere al meglio l’interpretazione di ogni sensazione della cantautrice , nel descrivere in ogni traccia, le varie sfumature emotive in campo relazionale. A garanzia dell’alta qualità dell’album, un team di produttori di altissimo profilo formato da Baird , Paul Epworth, Romil Hemnani, Al hugg, Anais Marinho, Ariel Rechtshaid e Buddy Ross
The Spinning Top
Disco troppo lungo lungo – un’ora e dieci minuti di musica – e pieno di canzoni, purtroppo, poco valide, con ballate che ci restituiscono un Coxon trasformato in un pallido clone di Jackson Browne e Nick Drake
Superabundance
L’arma migliore della band sembra essere un tiro agile e diretto, quasi tutti i brani suonano up-time con chitarre elettriche in evidenza e l’intreccio di voci tra i fratelli Dartnall che tiene su costruzioni melodiche di ottimo impatto
Kerfuffle
La musica che ascoltiamo è esplosiva, fantasiosa, vulcanica, non si mantiene mai troppo sullo stesso accordo, è una fuoruscita di energia volutamente caotica e disordinata, che possiede grandi potenzialità liberatorie e catartiche