Alternative rock 14 Dicembre 2023

My soft machine

Dopo la pubblicazione nel 2021 di “ Collapsed in sunbeams “, disco di debutto che le ha regalato il trionfo del premio Mercury , l’artista britannica Arlo Parks , vincitrice di un AIM independent music awards e un BBC music awards , torna sotto i riflettori delle novità del 2023 con il suo nuovo album : “My soft machine”, progetto in cui le diverse sfumature dell’alternative music , riescono a rendere al meglio l’interpretazione di ogni sensazione della cantautrice , nel descrivere in ogni traccia, le varie sfumature emotive in campo relazionale. A garanzia dell’alta qualità dell’album, un team di produttori di altissimo profilo formato da Baird , Paul Epworth, Romil Hemnani, Al hugg, Anais Marinho, Ariel Rechtshaid e Buddy Ross

Artista
Arlo Parks

Dopo la pubblicazione nel 2021 di Collapsed in sunbeams, disco di debutto che le ha regalato il trionfo del premio Mercury , l’artista britannica Arlo Parks , vincitrice di un AIM independent music awards e un BBC music awards, torna sotto i riflettori delle novità del 2023 con il suo nuovo album : “My soft machine”, progetto in cui le diverse sfumature dell’alternative music, riescono a rendere al meglio l’interpretazione di ogni sensazione della cantautrice , nel descrivere in ogni traccia, le varie sfumature emotive in campo relazionale .

In questa raccolta, Parks , sceglie di delineare le emozioni positive e negative che ne derivano dai rapporti sentimentali con l’altro e con sé stessi .

L’introduzione è affidata al singolo “Bruiseless”, dove il sound caldo dell’alternative hip hop e un testo in chiave rap che richiama uno stile riconoscibile nel repertorio di Mac Miller, è ben utilizzato per evocare le ferite emotive, i traumi e i sensi di colpa per non essere riusciti a proteggersi e a proteggere.

L’utilizzo del rock è lasciato alla chitarra elettrica , pronta a manifestare in musica emozioni di gioia, derivanti da un amore reciproco , vissuto a pieno, privo di senso di controllo in “Devotion” ma anche pronta a far riconoscere all’ascoltatore le note di tristezza e inquietudine per lo smarrimento con se stessi in “ Purple Phase” .

Partendo dall’ascolto di questo brano , si può notare come l’accostamento, nelle canzoni , dei colori alle emozioni e al sound , rappresenta uno dei più importanti motivi di interesse di analisi del disco. Qui , infatti , è subito riconoscibile come la fase del disagio con se stessi è racchiusa nel colore Viola, mentre in “pegasus” , la sensazione dell’amore ricambiato è affidato al colore blu.

Ascoltando “Dog rose” invece, il colore rosa da voce all’emozione che nasce nella fase dell’innamoramento .

La conferma dell’alta qualità dell’album è affidata anche al team di produttori formato da Baird , Paul Epworth, Romil Hemnani, Al hugg, Anais Marinho, Ariel Rechtshaid, Buddy Ross.

Album da ascoltare.