Universal
Amanda
Un progetto pieno di sentimento e suono, un viaggio elettronico che a tratti ricorda certi brani da solista di Mace, ovviamente senza quel tratto caratteristico di psichedelico che lo contraddistingue, con testi semplici ma di impatto e profondi, suoni innovativi per questa generazione monotona ed una voce acuta che colpisce subito, il tutto composto in 9 tracce
Looking For Gold
Questo power trio costituitosi circa un lustro fa all’ombra del Cupolone – le pepite d’oro preferisce andarsele a cercare in una landa sonora che è una sorta di pre-Woodstock, ovvero i bei vecchi tempi in cui operarono la Experience di Hendrix, gli Humble Pie di Marriott e Frampton e i Blind Faith di Clapton e Winwood. E va bene così, perché Logan Ross (chitarra e voce), Frank Lucchetti (basso) e Tomasch Tanzilli (batteria) sono musicisti bravi e appassionati, e in questo album d’esordio (valorizzato da una splendida copertina, opera dell’artista warholiano Mark Kartabi) riescono a trascendere le loro influenze e passioni pre-Seventies dimostrando una personalità che, in definitiva, può essere definita solo: LITW
L’Amore è una scusa
Uscito da pochi giorni per Universal il nuovo album della cantante, musicista e pittrice Gabriella Martinelli, è un’avvincente combinazione di testi e melodie. I testi, così come le musiche, sono della cantante, con la partecipazione di altri artisti; la copertina del disco è una tela dipinta da Gabriella insieme ai suoi fan durante il Booming Contemporary Art Show di Bologna. La voce della Martinelli, potente, vibrante, coinvolgente ed avvolgente, guida l’ascoltatore su un percorso musicale mai scontato, dove si affronta l’amore sotto vari punti di vista per arrivare, come dice lei stessa, a capire che “L'amore è una scusa, una di quelle di cui non possiamo fare a meno. Una scusa per scappare da noi stessi e dal tempo...”.
Shout It Out Loud
In una nuova intervista, il manager dei KISS, Doc McGhee, ha confermato che il film biografico in lavorazione sulla band dal 2021, è pronto per sbarcare su Netflix nel 2024. Il lungometraggio diretto dal norvegese Joachim Rønning (Maleficent, Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar) racconterà i primissimi anni di carriera della band.
Against The Odds 1974-1982
Molto atteso dopo l’annuncio della sua uscita, è arrivato il primo cofanetto originale della band di Debbie Harry: Blondie: Against The Odds 1974-1982. Una opera omnia della tanto amata band newyorchese che contiene 124 tracce – tra cui 36 versioni inedite – e due volumi di note, appunti, commenti traccia per traccia, illustrazioni e numerose fotografie non pubblicate. Tutti i brani sono stati rimasterizzati dai nastri originali: il box contiene i primi sei dischi (Blondie, Plastic Letters, Parallel Lines, Eat To The Beat, Autoamerican e The Hunter). In uno dei due volumi di note sono presenti inoltre il racconto in dettaglio della storia del gruppo di Erin Osmon, assieme a saggi scritti dai produttori Richard Gottehrer e Mike Chapman. Un’occasione preziosa per riassaporare la freschezza e la genialità di un gruppo inimitabile
“5”
Profondo come la sua voce e quasi a far da continuazione a quel (capo)lavoro “Poesia e civiltà” del 2019, arriva un nuovo EP con cinque brani (due inediti e tre ripresi proprio dal suo ultimo disco e rivisitati per l’occasione), che hanno come “fil rouge” l’amore, come sempre cantato in modo diretto e cristallino, quasi mistico. Il quid in più al nuovo lavoro del cantautore campano è dato, però, dalle collaborazioni che impreziosiscono l’album. Da Calcutta a Brunori, a La Rappresentante di Lista e Niccolò Fabi, i venti minuti di “5” rappresentano quella dose di empatica ed innamorata poesia che ognuno di noi dovrebbe quotidianamente spararsi per via endovenosa. Un toccasana, un distillato di bellezza
Iodegradabile
Nuovo lavoro discografico per il "nichiartista" torinese che ne conferma la grande versatilità artistica e letteraria. Dal punto di vista dei testi non credo ci sia molto da dire: siamo di fronte ad una delle migliori penne della musica italiana. Disilluso, ironico, impegnato, diretto, volgare quando serve. I testi dell'album sono uno sguardo cinico e spietato sul nostro tempo
Tradizione e Tradimento
Questo disco è uno scrigno pieno di tesori. Nove canzoni, nove testi affrescati sulla sua solita delicatezza musicale. La crescita di Fabi è disarmante (ovviamente in senso buono), il suo lirismo è giunto ad un livello talmente alto da essere indipendente dalle strutture musicali. Da "Ecco", anno 2010, tutto quello che scrive è pura e semplice poesia. Punto. Ed anche in questo caso non è da meno. Ha un controllo totale delle parole, le cesella, le smussa, decide quando renderle talmente fragili da portare alle lacrime ("Nel blu") e quando renderle affilate come rasoi ("Io sono l'altro" o "I giorni dello smarrimento"). Il cantautore romano riesce a raccontare la vita in tutte le sue sfaccettature, quelle più intime e quelle orgogliosamente e resistentemente civili
Songs of Experience
Etereo, travolgente e politicamente impegnato. È finalmente disponibile sulle piattaforme digitali e in versione fisica il quattordicesimo album degli U2 prodotto da Jacknife Lee, Ryan Tedder e Andy Barlow per Universal. La recensione del disco e un’analisi dei singoli brani
Patto di ferro Spotify-Universal Music
Spotify sigla una partnership esclusiva con la Universal Music che renderà disponibili i nuovi album per 2 settimane ai soli utenti premium di Spotify, mentre i nuovi singoli rimarranno disponibili per tutti