Urtovox
Cummeddia
La “Cummeddia” è la cometa (ma anche l’aquilone), ed in Sicilia è visto come simbolo di sventura, ma anche (o quindi) di possibile palingenesi.
“Cummeddia” è anche il titolo dell’ultimo album di Cesare Basile e dei suoi fedeli Camminanti. Ed è un album che non affonda le sue radici solamente nella rurale superstizione siciliana, ma parte da più lontano, da Camus e dalla sua “Peste”.
Green
La prima parola che mi è venuta in mente dopo aver ascoltato l’album d’esordio di A Lemon (nome d’arte di Alessandro Moncada)? Freschezza. Ma sapete qual’è la cosa paradossale? Che questa benvenuta brezza musicale si rifà in parte alle atmosfere sonore psichedeliche tipiche degli anni ‘70, distanti da noi mezzo secolo ma quanto mai attuali e per niente vetusti per chi riesce a interpretarli nella maniera corretta, come nel caso di A Lemon
Rigel Playground
Rigel Playground è un tragitto interiore, un bel viaggio fatto di atmosfere che accarezzano l'ascolto
Zama
Un esordio interessante che splende per personalità e scrittura, un album variegato e prezioso pregno di suggestioni, vagando tra universi paralleli
The Miracle Foundation
Purtroppo in Italia non avranno tutto il merito che gli spetta, ma noi fonderemo un’associazione per far conoscere gruppi come questi, capaci di farci sognare. Sarebbe un miracolo.
Cesare Basile
Basile dimostra per l’ennesima volta un’abilità assai rara nel fotografare e nel captare consuetudini tipiche dell’Italia meridionale
Senza Religione
Un disco dal rock carnale, elettrico, dai suoni particolari e da testi, anche se acerbi, riflessivi e pieni di freschezza.
Il Problema Di Girarsi
Sembra quasi una passeggiata questo album, tanto dà l’idea di essere ‘leggero’, pieno di tracce fresche e schiette, senza artifici ai quali troppo spesso in molti ricorrono.
Purgatorio
Ammirevole per l’eleganza che lo avvolge, questo album mette in evidenza una discreta capacità di far confluire nelle canzoni innumerevoli stili ed atmosfere senza per questo risultare eccessivamente artefatto.
They Know
“They Know” non è solo a livello internazionale un ottimo competitor nella scena indie, ma è soprattutto una delle poche novità interessanti e da tenere sotto osservazione della scena italiana.