Jazz 5 Settembre 2014

Fire Pet In A Pet Shop

Sono davvero eclettici, poliedrici, dentro ogni composizione ne convivono altre dieci suddivise in stacchi secchi, motivetti strambi, citazioni colte, rumorismi e fiati impazziti.

Etichetta
Megasound

Registrato nell’aprile del 2012 a Londra, ”Fire Pet In A Pet Shop” è il disco licenziato dai Worldservice Project, combo di musicisti di chiara matrice jazz che ama mischiare le carte con potenti iniezioni hard math-rock dove il dialogo serrato fra sezione ritmica, ottoni e chitarre è un fantastico labirinto in cui perdersi.
I nostri amano stupire con intermezzi fusion, divertissement, cambi di atmosfera (Barmy Army) e temibili quanto inaspettate inversioni di marcia (De-Frienders). Pensate a un ibrido fra Captain Beefheart e Frank Zappa il cui equilibrio è saldamente nelle mani di Robert Fripp.
Ci siete? Non credo, le parole e anche la più fervida fantasia non bastano a spiegare cosa combina questo pazzo combo. Non vi resta che cercare il disco e tuffarvi in tutti i suoi riferimenti, gli sbalzi d’umore e rumore, gli urletti in sottofondo, animali che starnazzano e chi più ne ha…
La carne al fuoco è così tanta che si rischia la vertigine, citano il jazz degli anni 40, le marcette, finiscono nella muscolarità tipica di Mike Stern attraverso il loro filtro tecnico/cerebrale (Villan Of The Areoplane).
Sono davvero eclettici, poliedrici, dentro ogni composizione ne convivono altre dieci suddivise in stacchi secchi, motivetti strambi, citazioni colte, rumorismi e fiati impazziti (Dance Of The Clown).
Trovatelo e assaporerete per un attimo l’estasi della follia.