Frenzy Of Ecstasy
Un disco piacevole, vario, divertente e raffinato senza mai essere snob; potrebbe segnare una svolta non solo nella carriera di questo talentuoso artista, ma anche nel panorama internazionale.
Daniele Gottardo, classe 1983, si candida a diventare uno dei migliori prodotti da esportazione del metal italiano; e se da un lato è vero che, in ambito solista, si è pur sempre costretti a pagar pegno ai titani del settore (da Marty Friedman a Yngwie Malmsteen, passando per Devin Townsend, i nomi si sprecano), dall’altro è evidente che il veneto Gottardo è tosto e ha abbastanza classe e tecnica da reggere benissimo il confronto con i Moloch di cui sopra, fatte ovviamente le debite proporzioni.
Quello che stordisce e lascia senza fiato, nell’incandescente ‘shredding’ di Gottardo, è la realizzazione – improvvisa e vagamente mistica – che finalmente potremmo trovarci di fronte a quella chimera inseguita per anni: il fenomeno che, grazie alla sua immaginifica e folgorante stratificazione di stili e tecniche, potrebbe fornire la chiave per reinventare un genere che, spiace dirlo, da tempo appariva splendido e fasullo come una magnifica bambolina di porcellana.
Senza dubbio i puristi della tecnica impazziranno per le magie di Daniele; ma la soddisfazione è assicurata anche per quanti (e quando si parla di metal rimangono la stragrande maggioranza) cercano il feeling istintivo e privo di sovrastrutture con la musica.
Evidenti influenze fusion e jazz servono solamente a dare una coloritura in più all’album; in realtà il trittico più azzeccato sta nel trittico ”Ziprexalake” – ”Apocalypse Ape” – ”Scarecrow’s Dance”, ovvero la formula perfetta di hard rock, prog metal e shred; e come poteva mancare un omaggio al blues – grande tradizione da cui tutto ebbe origine – nella conclusiva ”Dick Plays The Blues?”
”Frenzy Of Ecstasy” è un disco piacevole, vario, divertente e raffinato senza mai essere snob; potrebbe segnare una svolta non solo nella carriera di questo talentuoso artista, ma anche nel panorama internazionale. Uomini avvisati…


