Live Report 24 Settembre 2007

Gorilla Biscuits + Strength Approach + Kernel Zero live @ Alpheus – Roma, 21 settembre 2007

Onestamente la serata è iniziata col piede sbagliato.

I Kernel Zero, un trio da Salerno, saranno anche un gruppo stimato nel loro genere, ma la musica che propongono ci è sembrata priva del benché minimo guizzo di originalità: un’aggressione continua e monolitica, tra pezzi velocissimi e stacchi più rallentati; una voce da orco a coronare il tutto, che rende presto la performance abbastanza caricaturale. Gli estimatori apprezzano, noi – incapaci di considerare ascoltabile tutto ciò che vada oltre il muro sonoro di band come, citando a caso, i primi Discharge o MDC – un po’ meno.

Con gli Strength Approach va già molto meglio: le chitarre elettriche sul palco diventano due, e le sonorità si fanno più articolate, anche se l’impatto rimane devastante. Una musica incompromissoria la cui unica pecca rimane, anche in questo caso, l’eccessiva uniformità.

Poi è la volta dei Gorilla Biscuits, e qui rimanere obiettivi diventa difficile. Diciamo che un ipotetico extraterrestre atterrato sul nostro pianeta e desideroso di capire il significato di termini come hardcore, intensità e melodia, non avrebbe potuto trovare occasione migliore per chiarirsi le idee. Il complesso è in forma smagliante, e offre ai presenti un concerto impeccabile, segnato da un’atmosfera vivace e dalla partecipazione calorosa del pubblico. New Direction, Stand Still, Degradation, Time Flies, Good Intentions, Two Sides, la cover di Sitting Round At Home (dall’album dei Buzzcocks A Different Kind Of Tension), First Failure, Competition, Things We Say, Cats And Dogs e Start Today sono tutti piccoli classici che non hanno perso un’oncia della loro brillante veemenza, e che vengono eseguiti con trasporto da Civ e compagni, mentre i corpi volano dal palco e si gettano sulla folla nel mosh pit.
Un’esperienza indimenticabile, senza teste vuote né ossa rotte, tra l’altro…