Indie 5 Febbraio 2014

Il 7 aprile a Milano l’unica data della nuova speranza del pop inglese, il cantautore King Krule

Nato pochi giorni dopo il famoso rigore di Baggio finito in orbita, tra la cintura di Orione e l’Orsa Maggiore, a soli diciannove anni King Krule, al secolo Archie Marshall, proveniente dal sud est di Londra, è riuscito piano piano a costruirsi una reputazione come una delle voci più crude e sorprendenti della nuova generazione di musicisti.

Una voce da baritono, che ricorda Sinatra ma ha la crudezza viva di Joe Strummer, profonda e desolata, riesce a portare alla massima espressione la delusione e il disorientamento sociale, sfruttando la frustrazione e rabbia tipica della gioventù, trasformandola però in una serie di singoli brillanti.

Da qui nasce il suo album 6 Feet Beneath The Moon (2013, XL/True Panter), che rappresenta al meglio la visione di Marshall. Attraverso le tracce del disco la passione e la confusione vengono fuori nude e prepotenti con dei testi a volte violenti che si contrappongono ad una maturità artistica rara per un ragazzo della sua età.

E’ anticonvenzionale e non segue nessuna moda del momento occupando un ruolo unico del panorama musicale. La sua musica oscilla tra i classici anni ‘50 fino alla dub music. Dalle melodie sincopate presenti in A Lizard State e Easy, Easy si passa ai ritmi tremolanti di Neptune Estate e Will I Come, riflettendo perfettamente il gusto eclettico di Marshall e l’ambiente dove è cresciuto.
Conta tra i suoi fan nomi inaspettati come Beyoncè e il Circolo Magnolia, che ha fatto di tutto per averlo in carne ossa nel suo locale. Dal vivo.

Il dettaglio dell’unica data italiana di King Krule:

Lunedì 7 aprile 2014 a SEGRATE (MILANO) @
Circolo Magnolia
Ingresso 20 € + d.p. – apertura porte 21.30 – inizio spettacolo 22.00
Tessera Arci Obbligatoria
Prevendite “riservate ai soci ARCI” disponibili su:
www.ticketone.it / www.mailticket.it