Classic Rock 22 Novembre 2004

Il folk-blues dell'”hobo” di Seattle Terry Lee Hale

E’ il classico cult-hero, Terry Lee Hale. Nato in Texas nei primi ’50 e trasferitosi
a Seattle a meta’ degli anni ’80, ha assistito da una posizione privilegiata
alla nascita e all’evoluzione del grunge, prima guidando un gruppo (The Ones)
assieme al guru locale Jack Endino e quindi esibendosi come spalla di varie
band cittadine. Tutto cio’ senza mai sciogliere i suoi saldi legami con le radici,
espressi con chitarra, armonica e un canto dai toni sommessi ma appassionati.
Voce chitarra e armonica sono anche gli unici elementi di The Blue Room, settimo
capitolo – contando anche un’antologia di vecchi demo – di una discografia onesta
e purtroppo sommersa: otto canzoni scarne, delicate e malinconiche, interpretate
in perfetta solitudine con la produzione di un amico di vecchia data, Chris
eckman dei Walkabouts. Brani dal taglio certo non originale – con tali basi
sarebbe assurdo pretenderlo – ma intensi, dolenti e spesso bellissimi (in momenti
di tristezza, I Still Want You potrebbe commuovere fino alle lacrime), che l’atemporalita’
rende comunque fascinosi e intriganti. Volendo evitare paragoni che risulterebbero
incomprensibili soprattutto ai lettori piu’ giovani, si potrebbe definire il
Terry Lee Hale di The Blue Room come un Mark Lanegan meno enfatico e piu’ intimista,
un hobo che alle strade larghe e veloci del rock’n’roll preferisce i sentieri
antichi e polverosi del folk e del blues. Il suo ultimo album, pubblicato nel
marzo 2004 dalla Blue Rose Records, si chiama “Celebration What For”. ————–TERRT LEE HALE live in ITALIA: il 22 Novembre a Milano @ Nidaba; il 25 Novembre a Comignago (NO) @ Aeroplano; il 26 Novembre a Roma @ Big Mama (Ingresso libero – Tessera Annuale E.13); il 27 Novembre a Aversa (CE) @ Associazione Bianca d’Aponte (336 694666).