Italiani 22 Febbraio 2026

Il grande ritorno con “Fall – Reloaded”

Nel panorama ammaestrato della comicità e della satira italiana c’è una voce che non ha mai accettato compromessi. È quella di Giorgio Montanini.
Ha preso la Stand-up Comedy anglosassone e l'ha portata nel del Belpaese. Ora torna in scena, dopo svariate vicissitudini e successi e sfida il pubblico con il suo nuovo spettacolo, “Fall – Reloaded”

Nel panorama ammaestrato della comicità e della satira italiana c’è una voce che non ha mai accettato compromessi. È quella di Giorgio Montanini. Ha preso la Stand-up Comedy anglosassone e l’ha portata nel del Belpaese.

Ora torna in scena, dopo svariate vicissitudini e successi e sfida il pubblico con il suo nuovo spettacolo, Fall – Reloaded.

La storia di Montanini è quella di un artista che ha saputo mescolare la polvere del palcoscenico classico alla ferocia del monologo di parola. Nel 2008 è stato tra i fondatori di Satiriasi, il collettivo che ha sdoganato la Stand-up Comedy in Italia, portando nei club uno stile fatto microfono e critica sagace. Il grande pubblico lo ha conosciuto in TV con Nemico Pubblico e una breve apparizione a Ballarò su Rai 3, ma è sul grande schermo che ha di recente dato prova delle innumerevoli sfumature del suo talento, diventando attore feticcio per Pietro Castellitto (in I Predatori ed Enea) e collaborando con registi come Edoardo Leo e Valerio Mastandrea.

Nella nuova versione dello spettacolo “Fall”, è come dice il titolo un “Reloaded” arricchito e aggiornato, sotto la lente d’ingrandimento ci sono il crollo delle ideologie e l’ipocrisia del politicamente corretto. Il linguaggio è sempre quello tipico di Montanini: crudo e diretto, spiazzante: Fall rappresenta un momento in cui l’artista spoglia lo spettatore dalle proprie certezze e convinzioni lo porta a una presa di coscienza cinica sulla nostra società.

La tournèe di “Fall – Reloaded” sta registrando sold-out in tutta la penisola dimostrando la grandiosità e l’attualità di un artista come Giorgio. Partendo dalle recenti date di Torino, il tour toccherà diverse città chiave: il tour approderà in Veneto il 28 febbraio con la data di Mestre, per poi proseguire verso Vicenza l’8 marzo e l’11 in Sicilia a Palermo. Il viaggio continuerà toccando l’Umbria a Spoleto il 14 marzo al Teatro Menotti, la Toscana con il palco del Teatro Puccini a Firenze il 21 marzo, risalendo poi il 28 in Lombardia a Legnano e approdando in Emilia il 2 aprile a Parma. La primavera vedrà Montanini protagonista a Napoli il 15 aprile, prima dei doppi appuntamenti di Milano (21 e 22 aprile) e di Roma (27 e 28 aprile), per chiudere la stagione a Bologna il 14 maggio al Teatro delle Celebrazioni