Indie 19 Luglio 2013

Intervista con Freddie Cowan e Pete Robertson dei The Vaccines.

Abbiamo incontrato il chitarrista Freddie Cowan e il batterista Pete Robertson in occasione della loro esibizione come opening act degli Arctic Monkeys al Postepay Rock In Roma. Ci hanno raccontato la loro esperienza in tour e alcune sensazioni sul loro ultimo lavoro “Come Of Age” e del futuro della band.

Vi piace venire a suonare in Italia?

Pete Robertson: Sì tantissimo, ieri ad esempio a Ferrara abbiamo suonato in questo posto fantastico che era tipo un castello (Piazza Castello, Ferrara ndr) è tutto così suggestivo qui.
Ed è ancora meglio quando andiamo in tour con band di amici e che ci piacciono, come gli Arctic Monkeys, con loro siamo stati in tour anche negli Stati Uniti ed è stato molto bello.

”Come Of Age” coincide con il conseguimento della vostra maturità artistica?

PR: Spero di no (ride)! Spero e credo che la band abbia ancora margini di miglioramento, è vero che “Come Of Age” parla di crescita e maturazione, ma non ci sentiamo ancora arrivati a quel punto musicalmente.

Come avviene il vostro processo creativo?

Freddie Cowan: Principalmente componiamo da soli, cerchiamo di assemblare il tutto lavorandoci insieme quando siamo in studio e poi valutiamo se il risultato è convincente o meno.

PR: Justin (Young, cantante dei Vaccines ndr) è un bravo compositore, ma soprattutto è ottimo nel fare da ago della bilancia, ha delle grandi intuizioni su cosa tenere e su cosa possa funzionare al meglio. A volte capita anche che qualcuno abbia un’idea già completa per un pezzo e quindi decidiamo di seguire quella, altre volte invece magari la composizione è più collaborativa.

State già lavorando a del nuovo materiale?

PR: Abbiamo qualcosa in cantiere, ma non abbiamo ancora in mente di uscire con un nuovo album o qualche grande progetto. Semplicemente Justin sta attraversando un periodo creativo e avremmo voglia di registrare qualcosa perché pensiamo che siano dei gran bei pezzi. Ci sono buone probabilità che pubblicheremo un EP più avanti, anche perché immaginiamo che i fan abbiano voglia di ascoltarle!

Albert Hammond Jr vi ha chiesto di collaborare per il suo nuovo album?

FC: Sì, ne siamo onorati.

Se doveste portarvi solo tre album su un’isola deserta, quali portereste con voi?

PR: Mh è difficile…

FC: Allora facciamo una cosa condivisa, a me basta il White Album dei Beatles, che è il mio disco
preferito in assoluto, gli altri decidili tu…

PR: Ok, io porterei Rain Dogs di Tom Waits e poi…

FC: Magari qualcosa di antidepressivo per ritirarti su il morale dopo aver ascoltato Tom Waits! (Ridacchia)

PR: Mah, credo che l’altro potrebbe essere Incesticide dei Nirvana…

FC: A questo punto io avrei optato per qualcosa tipo musica classica, tipo Debussy…

C’è una nuova band che vi piace in particolar modo e che ci suggerireste di ascoltare?

FC: Sì, direi i Palma Violets, stiamo facendo qualche data con loro e ci piacciono molto.