Ultimissime 23 Giugno 2005

Jovanotti: “Mi metto in gioco per il Live 8”

Parte in tono polemico l’annuncio di Lorenzo Cherubini sulla sua eventuale partecipazione al Live8 di Roma in programma al Circo Massimo il 2 luglio- ”L’altro ieri a Roma –ha dichiarato Jovanotti- c’e’ stata la conferenza stampa di presentazione del Live 8, alla quale nessun artista e’ stato invitato. Molti giornali sono polemici verso gli artisti che hanno detto no interpretando questo rifiuto come un gesto egoista, nessun media ha pensato che dietro a questo ‘no’ possano esistere dubbi legittimi sulla gestione italiana dell’evento. Per quanto mi riguarda la mia conferma nel cast e’ legata ad alcuni chiarimenti che ho richiesto sulla trasparenza, l’efficacia politica dell’evento, il coinvolgimento degli artisti, l’organizzazione italiana (fino ad ora molto sconclusionata),la gestione economica ed etica della faccenda”. Jovanotti, a questo punto, ci sarà ufficialmente sul palco di Roma. ”Sono disposto a mettermi in gioco, a salire su quel palco per far ballare il Circo Massimo insieme agli altri artisti invitati. Sono pronto, l’ho sempre fatto quando ho creduto che fosse giusto, e vorrei farlo anche stavolta. Stavolta pero’ la buona fede non basta, ci vogliono garanzie sugli scopi degli organizzatori e sulla trasparenza degli affari coinvolti”. ”Da questo Live 8 -afferma ancora Lorenzo- i nostri politici devono sapere che c’e’ un grande movimento di opinione che chiede giustizia, non carita’, giustizia nei rapporti con i paesi piu’ poveri. Non si tratta di elemosina e di piccoli gesti dimostrativi, si tratta di un cammino di Giustizia. Migliori condizioni nel mercato, rapporti piu’ equi, politica degli aiuti reale, emergenza Aids, gestione delle risorse. Le modalita’ potranno essere discusse dai migliori economisti del pianeta ma l’intenzione deve essere chiara e deve nascere dal prossimo G8”. ”Il Live 8 puo’ accendere la fiamma che riscaldi i cuori gelidi dei nostri goverananti, che fino a prova contraria sono eletti anche dal pubblico delle nostre canzonette. In questo Live 8 gli artisti mettono in gioco la loro onesta’ intellettuale, certo che si tratta pur sempre di rock’n’roll (e che palle quando i cantanti fanno i buoni), ma qui non si tratta di fare i buoni, si tratta di partecipare ad una manifestazione sulla Giustizia. Per questo ho chiesto maggiori informazioni”, conclude Jovanotti.