Lake Effect
Alcune cose rimangono altre si lasciano andare alle nuove idee quelle, possiamo dirlo che qui premiano.
- Artista
- Polite Sleeper
- Etichetta
- Expect Candy
Alcune cose rimangono mentre altre si lasciano andare, consapevoli che il tempo passa e che le nuove idee premiano, per ”Lake Effect” dei Polite Sleeper la regola è questa.
Nel nuovo progetto in uscita per la Expect Candy i quattro statunitensi ci si immergono con convinzione, a un anno da ”Seens” e in seguito a una serie di tour che li ha visti affiancare i White Rabbits, Wavves e Parenthetical Girls.
E pensare che i principi del gruppo arrivano dall’hardcore e dal punk, ma quando non manca ispirazione e personalità il cambiamento certo non spaventa ed eccoli riuscire ad aggiornare il proprio suono con un graduale processo di avvicinamento quello iniziato nel 2007 e che a oggi dopo un Ep e alla seconda prova su disco arriva a confermarsi con una formula stilistica tutt’altro che ibrida.
Un folk-rock dichiaratamente lo-fi da Nick Drake, Animal Colletive ai Death Cab For Cutie, destinato ad acquistare una dimensione convincente oltre la semplice durata del disco, è questo che salta all’orecchio sin dalle prime di ”These Are Not Fall Colors”, il ritmo e i colori ancorandoti senza freno prima a un’acustica e poi a una tastiera.
Ritmiche che esplodono in slanci pop per ”Driving Ohio” o che sospirano all’anima più centrale di ”From Waiting List to Walk In” per restare poi in tema poi con ”Crushed” e ”Lake Effect” ma avanzando pretese più vitali nel rock dalle influenze americane di ”So Serious”.
Ammalianti e talentuosi a confermare ancora una volta che stanno sulla buona strada.


