Indie 28 Ottobre 2009

Lake Effect

Alcune cose rimangono altre si lasciano andare alle nuove idee quelle, possiamo dirlo che qui premiano.

Artista
Polite Sleeper
Etichetta
Expect Candy

Alcune cose rimangono mentre altre si lasciano andare, consapevoli che il tempo passa e che le nuove idee premiano, per ”Lake Effect” dei Polite Sleeper la regola è questa.
Nel nuovo progetto in uscita per la Expect Candy i quattro statunitensi ci si immergono con convinzione, a un anno da ”Seens” e in seguito a una serie di tour che li ha visti affiancare i White Rabbits, Wavves e Parenthetical Girls.
E pensare che i principi del gruppo arrivano dall’hardcore e dal punk, ma quando non manca ispirazione e personalità il cambiamento certo non spaventa ed eccoli riuscire ad aggiornare il proprio suono con un graduale processo di avvicinamento quello iniziato nel 2007 e che a oggi dopo un Ep e alla seconda prova su disco arriva a confermarsi con una formula stilistica tutt’altro che ibrida.
Un folk-rock dichiaratamente lo-fi da Nick Drake, Animal Colletive ai Death Cab For Cutie, destinato ad acquistare una dimensione convincente oltre la semplice durata del disco, è questo che salta all’orecchio sin dalle prime di ”These Are Not Fall Colors”, il ritmo e i colori ancorandoti senza freno prima a un’acustica e poi a una tastiera.
Ritmiche che esplodono in slanci pop per ”Driving Ohio” o che sospirano all’anima più centrale di ”From Waiting List to Walk In” per restare poi in tema poi con ”Crushed” e ”Lake Effect” ma avanzando pretese più vitali nel rock dalle influenze americane di ”So Serious”.
Ammalianti e talentuosi a confermare ancora una volta che stanno sulla buona strada.