Classic Rock 12 Febbraio 2009

L’Aria Che Respiro Soffoca

Un disco che ripercorre sonorità non proprio nuove, ma che decisamente sa come vuole che il suono esca fuori.

Artista
Cora
Etichetta
Jestrai

Questi sono i Cora. Da Jesi. Sono della Jestrai. Questo è il loro primo album.
L’aria che respiro soffoca, appunto.
Non è proprio il tipo di musica che metti la sera quando torni a casa da una giornata di lavoro estenuante e non vedi l’ora di rilassarti….anzi diciamo che casomai la metti la mattina appena ti alzi prima di fare un sit-in di protesta abbastanza violento.
Un disco che ripercorre sonorità non proprio nuove, ma che decisamente sa come vuole che il suono esca fuori. Ossessivo, Violento, Soffocante, Straziante. é un disco che sa di polvere, di cemento, di parchi abbandonati, di sigarette, di chitarre scordate, di overdrive usati, di altalene abbandonate,
A volte ricordano un pò i Nirvana, a volte un pò i Verdena, a volte un pò i Soundgarden, a volte sono un pò anni 90..a volte sono ossessivamente 2008. Perchè sono disillusi. Un grido muto da una provincia che soffoca. http://www.myspace.com/coralacrime
Ah dimenticavo un dettaglio…(non proprio irrilevante) il disco è stato registrato alla Red House di Senigallia, con Bob Weston come ingegnere del suono. Bob Weston è il bassista degli Shellac e braccio destro di Steve Albini.