L’Aria Che Respiro Soffoca
Un disco che ripercorre sonorità non proprio nuove, ma che decisamente sa come vuole che il suono esca fuori.
Questi sono i Cora. Da Jesi. Sono della Jestrai. Questo è il loro primo album.
L’aria che respiro soffoca, appunto.
Non è proprio il tipo di musica che metti la sera quando torni a casa da una giornata di lavoro estenuante e non vedi l’ora di rilassarti….anzi diciamo che casomai la metti la mattina appena ti alzi prima di fare un sit-in di protesta abbastanza violento.
Un disco che ripercorre sonorità non proprio nuove, ma che decisamente sa come vuole che il suono esca fuori. Ossessivo, Violento, Soffocante, Straziante. é un disco che sa di polvere, di cemento, di parchi abbandonati, di sigarette, di chitarre scordate, di overdrive usati, di altalene abbandonate,
A volte ricordano un pò i Nirvana, a volte un pò i Verdena, a volte un pò i Soundgarden, a volte sono un pò anni 90..a volte sono ossessivamente 2008. Perchè sono disillusi. Un grido muto da una provincia che soffoca. http://www.myspace.com/coralacrime
Ah dimenticavo un dettaglio…(non proprio irrilevante) il disco è stato registrato alla Red House di Senigallia, con Bob Weston come ingegnere del suono. Bob Weston è il bassista degli Shellac e braccio destro di Steve Albini.
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