Lite per l’eredità di James Brown
la quarta moglie di James Brown,Tomi Rae Hynie, vuole far valere i suoi diritti facendo riconoscere il suo matrimonio e soprattutto chiedendo metà del patrimonio del cantante scomparso, nonché il libero accesso alla sua casa, dalla quale era stata esclusa a forza dopo la morte di Brown. L’istanza legale di Tomi Rae è stata presentata ieri e aggiunge un ennesimo ingrediente al pasticcio post-mortem del Padrino del soul, il cui corpo non è ancora stato seppellito, mentre figli e parenti, curatori del patrimonio e affiliati hanno già cominciato a litigare da un pezzo. La Hynie vuole dimostrare di essere a tutti gli effetti l’ultima moglie, e quindi la vedova, di James Brown; vuole rientrare nella casa del cantante per riprendersi “effetti personali” che appartengono a lei e al figlio di cinque anni, ma non vuole viverci. Tomi Rae, ex corista di Brown, e suo figlio non sono stati citati nel testamento aperto lo scorso 18 gennaio, che assegnava vari beni ai figli, ma teneva separato il controllo del ben più ricco fondo fiduciario, con i diritti musicali e la casa.