Alternative rock 25 Giugno 2022

Live @ Ippodromo Snai di San Siro – 21/06/2022

Aprite il cassetto dove tenete la lista delle cose da fare almeno una volta nella vita e aggiungete la voce “andare a un concerto dei The Killers”.

La band di Las Vegas si scatena il 21 giugno sul palco del Milano Summer Festival all’Ippodromo di San Siro. Il gruppo di apertura sono i giovanissimi The Lathums che si occupano di rompere il ghiaccio in una giornata dove il sole si nasconde dietro a nuvole poco promettenti. Il cantante Brandon Flowers è in grandissima forma: un folletto che salta e interagisce con il pubblico; ci ricorda un po’ Mick Jagger che tra le altre cose stava suonando anche lui a San Siro, ma davanti a uno Stadio sold out. «Who needs the Stones, We are The Killers», esclama Brandon che festeggia anche il suo 41esimo compleanno – infatti tra i partecipanti si notano cartelli con la scritta “Happy Birthday”.

Quattro anni è durata l’astinenza dai The Killers. Il Covid ha posticipato tanti altri eventi programmati, senza fare sconti a nessuno. Tuttavia, la pazienza è stata ampiamente ripagata con un live pirotecnico, divertente e ricco di colpi di scena. Memorabile l’attimo in cui le luci si abbassano e Brandon si avvicina al chitarrista Ted Sablay con un foglio in mano: stampate ci sono le strofe di Ti amo di Umberto Tozzi. La folla canta insieme, correggendo la pronuncia incerta di Brandon. La canzone è un segno d’affetto per i fan italiani con cui il frontman ama dialogare tra una hit e l’altra.

Il setting del palco è composto da un maxi-schermo su cui vengono proiettati video e immagini di supporto ai brani dei The Killers. Impossibile non notare il grosso simbolo luminoso a forma di otto rovesciato rappresentante il concetto di infinito. Brandon spiega che la vita deve ripartire e che bisogna rimettere in circolo le energie per costruire un futuro di pace – chiaro riferimento alla situazione in Ucraina. Il momento simpatia si verifica quando dalle transenne appare un fan che sventola una banconota da 20 euro per una richiesta musicale: This River is Wild. Brandon non ci pensa due volte e afferra il denaro, esaudendo il desiderio.

«Milano, guardati intorno! Non sei da sola stasera! Questo è un evento per diffondere delle cose. Stiamo diffondendo la pace. Stiamo diffondendo l’amore. Stiamo diffondendo il rock’n’roll!», urla onstage Brandon poco prima di eseguire Jenny Was a Friend of Mine.

Due considerazioni sulla scaletta del concerto: i The Killers optano per una selezione di successi goderecci e datati, tralasciando le canzoni degli ultimi due dischi. Le scalmane arrivano puntuali sui pezzoni come When You Were Young, Human e Mr. Brightside. Quest’ultima viene inizialmente eseguita in una versione più soft e tranquilla per poi esplodere nel finale dello spettacolo con una conclusione epica e appagante.

La musica si ferma, le luci perdono intensità e il batterista Joe Vannucci si sporge dal palco: “Vi amo”.

Set-List

My Own Soul’s Warning

Enterlude

When You Were Young

Jenny Was a Friend of Mine

Smile Like You Mean It

Shot at the Night

Spaceman

Somebody Told Me

This River Is Wild

A Dustland Fairytale

Ti amo
(Umberto Tozzi cover)

Runaways

Read My Mind

Dying Breed
(with Rut seque)

Caution

All These Things That I’ve Done

Encore:
The Man

Human
(electro)

Mr. Brightside
(50/50)