Local State Inertia
L'album assume i connotati di un punk dalle sfumature pop e dai risvolti indie, energico e orecchiabile che si posa su una struttura compositiva dalle tonalità melodiche ben chiare e facilmente ascoltabili.
Gli Horace Pinker (Greg Mytych, Bryan Jones, Scott Eastman) sono una band punk rock americana, attiva dal 1991, che nel corso degli anni ha lavorato a diversi album, Ep, e compilation e che ha percorso tantissimi chilometri in giro per il Mondo, suonando in oltre 21 Paesi tra America, Europa, Cina, Brasile ed Australia.
A distanza di quattro anni, dopo “Texas One Ten” (2005) e “Carnival Nostalgia: 2000-2006” (2007), questi veterani del punk rock tornano con ”Locale State Inertia” a far esplodere il loro modo di concepire il genere.
In “Locale State Inertia” dimora un punk energico e orecchiabile che si posa su una struttura compositiva dalle tonalità melodiche ben chiare e facilmente ascoltabili. L’album assume dunque i connotati di un punk dalle sfumature pop e dai risvolti indie a partire dalla tracklist, per continuare con ”Less Of You” e culminando con ”The Damage Done” e ”Synesthesia”, conservando la consueta e “repentina” durata del genere e la semplicità delle linee ritmiche, tutte pressoché simili tra un pezzo e l’altro.
Nulla di particolarmente travolgente, ma ben prodotto e tutto sommato ben fatto.
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