Midst
Un immaginario musicale potente e maturo che fotografa una band originale, distante anni luce dalla tradizione italiana, e per una volta facilmente esportabile.
- Artista
- Enil La Fam
- Etichetta
- LMDTE
Il primo lavoro in studio per una band è un momento quasi magico. Aprire gli scatoloni che contengono le copie dell’album fresco di stampa è un piacere che non ha prezzo. Il vituperato cd, agonizzante da tempo immemorabile, riesce ancora in questo modo a far apprezzare le sue forme. La storia degli Enil la Fam non fa eccezione.
In forze dal 2007, Luca Di Cataldo, Nicola Belvedere, Mattia Arnaù e Alessandro Valentino sono riusciti a dare forma e sostanza al famigerato disco d’esordio, determinati dalla voglia di dare un peso specifico al proprio sound, dopo aver ingerito e assorbito quintalate di nu metal, post rock, industrial e altre amenità Made in America.
Pubblicato prima su iTunes e poi in formato fisico – in uno splendido cartoncino argentato – ”Midst” mette in fila 10 tracce che mostrano in pieno l’amore degli Enil per i tempi dispari e i suoni distorti.
Dentro c’è tutto ciò che occorre: tra riff taglienti, batterie al fulmicotone e una timbrica del tutto peculiare, c’è posto anche per morbidi tocchi di pianoforte. Un immaginario musicale potente e maturo che fotografa una band originale, distante anni luce dalla tradizione italiana, e per una volta facilmente esportabile.


