Mudhoney live @ Circolo degli Artisti – Roma, 20 maggio 2006
Biglietteria del Circolo degli artisti, ore 22:50. “Il concerto sta quasi per finire”…
Pensiamo di aver capito male, poi però allunghiamo l’orecchio per cercare di carpire i suoni che provengono dalla sala dei concerti. Non è possibile… sono le ultime note di “If I Think”. Forse sono i Jennifer Gentle che stanno chiudendo il loro set con un omaggio al gruppo principale della serata. Ci avviciniamo… la sala è strapiena, non si riesce ad entrare, e la temperatura è insopportabile. Sul palco i Mudhoney attaccano “Where Is The Future”, un pezzo dell’ultimo “Under A Billion Suns”. Cazzo. Pensiamo a tutte le ore perse ad aspettare l’inizio di concerti che di solito cominciano in orari improponibili… Stasera invece, alle 23:00, è rimasto ben poco da ascoltare. In ogni caso il gruppo è formidabile. Non c’è un solo momento di impasse: i quattro eseguono versioni incendiarie di “Here Comes Sickness” e “Blindspots” e ci deliziano con un bis sostanzioso a base di due brani tratti dal bellissimo “Every Good Boy Deserves Fudge” (“Into The Drink” e “Who You Drivin’ Now?”, richiesti dal pubblico) e due cavalli di battaglia come “In’n’Out Of Grace” – con un lungo assolo di batteria e divagazioni rumoristiche cariche di fuzz e wah-wah – e la cover dei Dicks “Hate The Police”. Il resto del concerto deve essere stato magnifico. Peccato.


