Out Into
Il loro nuovo disco, il nono pubblicato in carriera, si intitola “Out Into” e affronta temi esistenziali importanti legati al cambiamento, alla perdita, alla trasformazione e ad una nuova ricerca di sé. Il linguaggio musicale è quello di sempre e prevede cori ancestrali che si sovrappongono a partiture elettroniche che sono volutamente frammentarie, che sono spesso interrotte.
Nuovo album per i Son Lux, un trio musicale statunitense molto eclettico che mescola sapientemente musica sperimentale, “post rock” ed elettronica. Il nome Son Lux nasce nel 2008 come progetto solista del compositore e polistrumentista Ryan Lott ma – dal 2015 in poi – il progetto si arricchisce di altri due validi musicisti come Rafiq Bhatia, alla chitarra elettrica e Ian Chang, alle percussioni e alla batteria.
Sono conosciuti per aver scritto nel 2021 la trilogia intitolata “Tomorrows” e per aver composto nel 2022 la colonna sonora del film “Everything Everywhere All At Once”, vincitore di sette premi Oscar.
Il loro nuovo disco, il nono pubblicato in carriera, si intitola “Out Into” e affronta temi esistenziali importanti legati al cambiamento, alla perdita, alla trasformazione e ad una nuova ricerca di sé. Il linguaggio musicale è quello di sempre e prevede cori ancestrali che si sovrappongono a partiture elettroniche che sono volutamente frammentarie, che sono spesso interrotte.
Basi percussive incessanti e talvolta ossessive – che richiamano sonorità hip hop – si alternano a ballate sontuose , di una raffinatezza unica, a citazioni “gospel” di ispirazione religiosa che insieme vanno a codificare la nuova musica “soul” dell’era moderna. Ci sono piaciute molto composizioni come “Want You To Love”, “Endlessly”, “Even If It Hurts “, “No God like A King” e in modo particolare la stupenda “Out Into Us”, una sorta di meditazione spirituale sulla natura sconcertante dell’era in cui viviamo.
Il video tratto da questa composizione è una installazione da visitare presso il museo MASS MoCA in Massachusetts. Un album bellissimo, ma difficile da incasellare, che sfugge a qualsiasi interpretazione, che va amato per quello che è, per quella ricerca continua, per quella esigenza di sperimentare che diventa una vera e propria risorsa, che si trasforma in linfa vitale. Da ascoltare.


