Emergenti 1 Dicembre 2013

Pink Pigeon

Un album dalla struttura multiforme, dalle fattezze mutevoli che ben riesce a mescolare tradizione e innovazione, restituendo paesaggi sonori ben calibrati e inattesi itinerari creativi.

Artista
Howbeatswhy
Etichetta
New Sonic Records

Gli Howbeatswhy, formazione romana che ingloba al suo interno membri del Dispo (Dispositivo per il Lancio Obliquo di una Sferetta), modellano il loro progetto costruendo derive sonore oblique che mutano spesso sembianze, suoni mutanti e architetture sperimentali che cercano di fondersi e confondersi al gusto di una melodia più propriamente pop.
Il loro disco d’esordio ”Pink Pigeon”, contiene al suo interno questa miscela ritmica, raccontando e destrutturando dunque la forma canzone più tradizionale attraverso la sperimentazione originale. Con l’ausilio di tappeti compositivi sempre cangianti, con libere influenze brit pop e beat e con una vena stilistica di chiara matrice progressive, l’album traccia i contorni di una forma sonora plastica che suona dolcemente tra le note di un piano (Piano, Pigeon) per poi sfociare nella follia sperimentale distorta e dai labili confini progressive (Grew, Civil, Em’s Daughter), nella semplicità melodica dal vestito indie (To Think; To Suppose), in riflessioni soniche evanescenti (Mirrors Meet, My Moon) e in lunghe destabilizzazioni ritmiche variegate e imprevedibili (So Long). Un album dunque dalla struttura multiforme, dalle fattezze mutevoli che ben riesce a mescolare tradizione e innovazione, restituendo paesaggi sonori ben calibrati e inattesi itinerari creativi.