Smashing Pumpkins + Matmata live @ DatchForum – Assago (Milano), 2 febbraio 2008
La tangenziale non è piena come immagino. La mia auto segue il “tragitto consigliato”, conducendomi fino al Datch Forum. Il rito è sempre lo stesso: un parcheggio infangato anche quando non piove, il cavalcavia, superare la zona magliette e infilarsi su per le scalinate. Sono le sette e mezza e non trovo resistenza. Non faccio nemmeno fatica ad arrivare sotto il palco, munito di braccialetto bianco. Durante tutto il tragitto ho pensato all’ultima volta degli Smashing Pumpkins in Italia, ho raccolto tutti i pensieri e i ricordi di quel concerto sudatissimo e divertente, tenuto nel medesimo luogo ma che allora si chiamava Fila Forum.
Vengo distratto dal set dei bresciani Matmata che aprono (bene) le danze. Hanno un discreto seguito tra la folla, evidentemente carica per lo show imminente, carica di adrenalina ma anche di qualche perplessità. Che cosa è rimasto degli Smashing Pumpkins? Lo scopro presto. Pochi minuti dopo le nove le luci si abbassano su un palazzetto pieno ma non esaurito. Billy Corgan e soci escono nella penombra. Almeno nel modo (orrendo) di vestirsi niente è cambiato. Saluti e convenevoli e si attacca. C’è chi si aspetta subito la bomba, la partenza a razzo. Porcellina Of The Vast Ocean, da Mellon Collie, seguita da Behold! The Nightmare. Le mie speranze più remote prendono vita. E’ solo l’inizio, forse un pò stentato, di un set che durerà due ore e mezza: non un greatest hits alla “c’eravamo tanto amati” come qualcuno vorrebbe, ma un concerto vero. E via con Tonight Tonight, cantata a squarciagola dall’intero palazzetto, giusto per scaldare la folla. La perla rimane Mayonaise, sperata da tutti, desiderio realizzato. Sette anni fa la gente era entrata con tubetti di maionese da lanciare sul palco, senza risultato. Questa volta non serve. Un’unica voce, un solo coro.
Corgan è il padrone di casa, sa di esserlo e, diciamolo, si vanta di esserlo. Solo poche parole, “we are the Smashing Pumpkins”. Gli credo io e gli crediamo tutti. Il ragazzo si diverte, e lo fa vedere, si scatena suonando la chitarra con i denti, strappa il jack dall’amplificazione e gigioneggia su pezzi più scanzonati e tranquilli. Pezzi vecchi (Lily su tutti, ma anche i bellissimi momenti acustici Perfect e 1979), e pezzi nuovi. The Rose March viene direttamente dall’Ep fresco fresco di pubblicazione, in pochi lo riconoscono. Drown è un regalo per i fedelissimi, come My Blue Heaven. Ava Adore è due volte più veloce, Stand Inside Your Love esaurisce la poca voce rimasta. Bullet With The Butterfly Wings (attesissima) fa saltare tutti i presenti, come Tarantula: il singolo del ritorno è già un classico amato e desiderato. Cash Car Star, Daydream, Wound e United States (durata ben più di 10 minuti) sono 4 proiettili sparati a raffica. Il giubbotto antiproiettile di Corgan si chiama Jimmy Chamberlin, timido e immenso dietro la batteria argentata. Trenta minuti difficili da reggere anche davanti. Un sound grezzo, duro, pestato. Ci danno dentro, via le giacche e gli ornamenti, nessun momento triste o pezzo leggero. Manca il fiato. Una conclusione con il botto prima dell’encore. Vicino a me c’è un ragazzo. Parliamo, ridiamo, siamo davvero esausti. Neanche il tempo di tirare il fiato, si ricomincia. I Don’t Mind. Il popolo chiede Zero a gran voce. La band risponde con Cherub Rock. La chicca, la dimostrazione di maturità. Può essere un gran concerto senza il cavallo di razza. Può eccome se il resto è tutto questo. Luci, plettri lanciati. E un arrivederci a presto che risuona come promessa viene raccolto e conservato da tutti i presenti. Certo eravamo eccitati, emozionati e ansiosi. Certo nessuno si aspettava un ritorno così.
SETLIST
01. Porcelina of the vast Oceans
02. Behold! the nightmare
03. Bring the light
04. Tonight Tonight
05. Mayonaise
06. Try, try, try
07. Superchrist
08. (Come on) Let’s go!
09. Stellar
10. Perfect [acustica]
11. Lily (my one and only)
12. The rose march
13. Today
14. Tarantula
15. Stand inside your love
16. Ava Adore [intro 2007]
17. Drown
18. Bullet with butterfly wings
19. 1979 [acustica]
20. That’s the way (my love is) [Billy & Lisa]
21. My blue heaven
22. The Everlasting Gaze
23. Cash car star [+ tease]
24. Daydream
25. Wound
26. United states
ENCORE
27. I don’t mind
28. Cherub rock


