Emergenti 11 Settembre 2015

Snuff Safari

Una savana sonora di sette brani che incontra una sorta di immaginario filmico distorto ed estremo e che alterna visioni differenti tra reiterazioni, samples, drum machines, filtri ritmici e vocali, mood suadente e graffi selvaggi.

Artista
Lourdes Rebels
Etichetta
Aagoo Records

”Snuff Safari “ dei Lourdes Rebels (Luigi Bonora e Rodolfo Villani) è una coltre di suoni destrutturati e inquieti che si muove tra allucinazioni in celluloide ed esotismo vintage già a partire dall’artwork, opera dello stesso Bonora.
È una savana sonora di sette brani che incontra una sorta di immaginario filmico distorto ed estremo e che alterna visioni differenti tra reiterazioni, samples, drum machines, filtri ritmici e vocali, mood suadente e graffi selvaggi.
I Lourdes Rebels, che s’ispirano nel nome a Huysmans e Zola (Le Folle di Lourdes e Viaggio a Lourdes) e al film Lourdes di Jessica Hausner, edificano così un monumento di caos e trascendenza, avvolto in un’aura mistica che abbraccia la componente più animalesca del suono stesso.
Il disco, distribuito dalla label statunitense Aagoo Records, si immerge tra ripetitive linee di basso che incontrano l’acidità più lisergica (Pharaoh Excuses), lambendo poi i rumorismi ossessivi ed estatici (Skate Mecca), le fluide ipnosi ritmiche (Apuro Liquido), i ruggiti della titletrack, le elucubrazioni psicotrope (Bovary) e le percussioni tribali (Nestke).
“Snuff Safari” è un pastiche di sonorità simile a un documentario retrò, che muove i suoi passi nel cuore di una sperimentazione arcaica e che scava i suoi misteri tra natura e tecnologia. È l’urlo della prateria più impervia che riecheggia all’ascolto e che conduce l’ascoltatore stesso all’interno di una foresta mentale fatta di sensi e suggestioni.