The Veils live @ Init Club – Roma, 25 maggio 2009
I Veils, la band londinese, ha incantato Roma. Ieri il concerto del gruppo organizzato per presentare il loro terzo album dal titolo “Sun Gangs” ha offerto quasi due ore di musica rock che si ispira a grandi nomi quali Patti Smith e Echo and the Bunnymen.
Finn Andrews, cantante di 25 anni, si è presentato sul palco con cappello e pantaloni aderenti, accompagnato dalla band di nuova formazione, che vede il batterista Henning Dietz, il chitarrista Dan Raishbrook , la bassista Sophia Burn e una corista.
Il gruppo salutando calorosamente il pubblico romano, ha intonato la prima canzone “3 Sisters” per poi passare ai brani “The Letter” e “Calliope”, canzoni melodiche e con un tocco di grazia. Il cantante ha continuato la sua performance spostandosi alle tastiere cantando “Pan” con molta intensità e “Advice For A Young Mother To Be” seguita da “Jesus” e “It Hits Deep” che sembrava ricreare l’atmosfera di un sogno. Il gruppo ha suonato “Lakspure” melanconica e struggente, con un effetto di distorsioni che gli spettatori hanno gradito.
Il cambiamento repentino dalle prime canzoni alle ultime ha coinvolto tutti gli spettatori in un climax di angoscia crescente che il cantante ha impersonato fortemente in quasi tutte le canzoni. Andrews si è poi esibito cantando “Sit Down By The Fire” e “Fumus” tratte dal terzo album “Sun Gangs”.
Dopo una breve pausa il lead singer ha riguadagnato il palco da solo imbracciando una chitarra acustica, per intonare canzoni suggerite dal pubblico come “Lavinia”, “Guiding Light” e “The Wild Son”, le canzoni del primo album “The Runaway Found”. Chiusura ad effetto con “Scarecrow” e “Nux Vomica” e la promessa di ritornare al più presto a suonare a Roma. Le loro canzoni arrivano dirette agli spettatori e ciò dimostra che non sono il solito gruppo inglese melanconico
- It Hits Deep
- Larkspur
- Scarecrow
- Sit Down by the Fire (eseguita da Finn Andrews)
- The House She Lived In
- The Letter
- Three Sisters
- Advice for Young Mothers to Be
- Jesus for the Jugular
- Calliope!
- Not Yet


