Indie 16 Gennaio 2008

Tom Clarke spiega i motivi del rinvio del tour italiano dei The Enemy

The Enemy hanno espresso oggi via internet – tramite il loro frontman e leader carismatico Tom Clarke – le ragioni alla base della cancellazione del tour europeo, che avrebbe dovuto portare la band per la prima volta in Italia il 16 e 17 gennaio.

“Vi prego di accettare le mie scuse”, ha scritto Clarke sul suo blog – “per aver dovuto cancellare i prossimi show europei. Sono stato colto da un’infezione batterica alla gola che mi impediva di cantare e che ci ha costretti a ritornare a casa. Era l’ultima cosa che volevamo accadesse, ma su indicazione dei medici ora devo stare a casa a riposo.”

Clarke ha aggiunto che la band spera di rischedulare presto i concerti annullati e ha aggiunto: “Abbiamo suonato un concerto fantastico durante il tour in Olanda, ma poi mi sono svegliato il giorno successivo e non riuscivo a cantare! Abbiamo cancellato solo un concerto sperando che mi passasse ma invece è solo peggiorato… Sono avvilito per questo fatto, perchè avevamo una gran voglia di venire giù da voi, di dare il massimo e travolgervi… specie dopo che anche la volta precedente eravamo stati costretti a cancellare le date…! Per favore, cercate di avere pazienza, non vediamo l’ora di venire da voi ma i medici dicono di no. Spero che mi diano presto il via libera e di tornare “back out on the road”…