Tour italiano di Andy White, songwriter nato a Belfast, poeta e cantastorie
Torna in Italia Andy White, songwriter nato a Belfast, poeta e cantastorie.
Dal suo primissimo album ‘Rave on Andy White’, Andy ha sempre causato tumulti. Il titolo era riferito a una poesia di W.B. Yeats (o a una canzone di Van Morrison: scegliete voi!). La copertina ritraeva un cantante bohemien punk folk di Belfast che sembrava un giovane Bob Dylan irlandese. La canzone ‘Religious Persuasion’ è stata uno schiaffo in faccia a coloro che uniscono religione e violenza. Nella recensione dell’album il Melody Maker ha proclamato “Quest’uomo è un genio” e Andy White è arrivato.
Dalle sue parole: “Sono cresciuto vedendo che la musica folk divideva la gente. Volevo scrivere nuova musica folk per il mio paese, unendo le nostre tradizioni con la musica rock che amiamo e il nuovo futuro politico in cui abbiamo sperato. Ho smesso di scrivere poesie e ho impugnato una chitarra acustica quando ho sentito la canzone di John Lennon ‘Give Peace A Chance’. Mettere entrambe le cose insieme, questo è tutto.”
Andy ha suonato con i grandi nomi della musica irlandese e ha scritto con personaggi del calibro di Peter Gabriel e Neil Finn (Crowded House). E’ stato uno dei membri del supergruppo alternativo ALT insieme a Liam O Maonlai (Hothouse Flowers) e Tim Finn, e ha avuto album prodotti da John Leckie e Kim Fowley. Pochi inverni fa Edoardo Bennato è andato a Dublino e lui e Andy hanno passato settimane intere scrivendo e registrando insieme sia a Dublino che a Napoli, città natale di Edoardo.
L’ultimo album “BOY 40” è stato scritto a Londra e Melbourne. E’ un album di guerra e pace, sullo scoppio della guerra nel Golfo e, ancor prima, in Afghanistan, e su come trovare una nuova casa nel sole. “BOY 40” canta di ‘Italian Girls On Mopeds’ (le ragazze italiane sui motorini) – scritta dopo aver suonato al WOMAD di Palermo – e narra delle conseguenze del bombardamento a Bali. Tutto visto attraverso gli occhi di un ragazzo di Belfast cresciuto in Irlanda negli anni del terrorismo (vedi ‘The Fortune Teller’s Right’).
Andy è stato introdotto all’emisfero Sud dai fratelli Finn e si è trasferito in Australia dopo il successo di una sua canzone intitolata ‘Coz I’m Free’ che parla del campione Olimpionico dei 400 mt. Cathy Freeman.
L’album contiene canzoni pop registrate a Londra, canzoni di protesta registrate in Australia e canzoni d’amore scritte in Italia e Canada. Nelle canzoni d’amore, le relazioni sono tormentate e finiscono a causa sia di eventi esterni che di dolori interiori.
Fin dal suo primo demo, Andy ha sempre suonato tutti gli strumenti sui suoi album. Le registrazioni sono state seguite e co-prodotte da Simon Polinski (The Church, ALT) e Stuart Crichton (Sugababes, Narcotic Thrust).
ANDY WHITE live in ITALIA:
VENERDI’ 4 NOVEMBRE a MILANO @ Radio Popolare – Auditorium Demetrio Stratos
Ingresso solo su prenotazione – Il concerto sarà trasmesso in diretta all’interno di “Patchanka live” sulle emittenti di Popolare Network a partire dalle 21,30.
SABATO 5 NOVEMBRE a BERGAMO @ Caffè Letterario
(opening act: “acoustic” RUSTIES)
Prenotazione consigliata: 035/243964
DOMENICA 6 NOVEMBRE a CORREGGIO (RE) @ Galera
LUNEDI’ 7 NOVEMBRE a MILANO @ Nidaba Theater
GIOVEDI’ 10 NOVEMBRE a COMO @ L’Ultimo Caffe
Info: m.grumpy@tin.it – 338/4019711
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