Emergenti 4 Novembre 2014

Trama!

Ecco sette brani strumentali nuovi di zecca per il secondo lavoro dei Juggernaut, quartetto romano autoricostituitosi di recente dopo un periodo di oblio e qualche scossone in formazione.

Artista
Juggernaut
Etichetta
subsound records

A cinque anni dall’esordio con “…Where Mountains Walk”, ecco sette brani strumentali nuovi di zecca per il secondo lavoro dei Juggernaut, quartetto romano autoricostituitosi di recente dopo un periodo di oblio e qualche scossone in formazione.
E ricostituente è anche la loro cura a base di pop acustico, strabiliante se si pensa che le loro influenze hanno sempre guardato in direzione metal e affini. Metallo-non metallo, quindi, come direbbero i Bluvertigo, ma loro coniugano la locuzione arricchendola con elementi jazz, tango, bossanova (l’apertura Via del Serpente 13, Ore 20 è una vera sorpresa), psichedelia e mille altri suoni dal mondo da cui vale la pena lasciarsi cullare per una mezz’ora. E chissà che la trama non vi appassioni.