subsound records
Club Atletico Voces Y Gritos
Nuovo album per Petrolio, progetto solista di Enrico Cerrato, un musicista già conosciuto in campo metal, grazie ai suoi Infection Code e in ambienti jazz, con i Moksa. Dal 2015 ha dato vita a Petrolio, una creatura decisamente “dark”, con forti contaminazioni “industrial” e incursioni nella “ambient music”. Il petrolio è un liquido scuro, denso e proprio per questo molto vicino all’impianto musicale scelto da Cerrato. Da ascoltare con cura, prestando molta attenzione anche alle liriche dei brani
For The Love The Death And The Poetry
Quarto album in studio per il cantante e chitarrista italiano Nero Kane. Il disco si intitola “For The Love The Death And The Poetry” ed è stato realizzato insieme a Samantha Stella, una poliedrica artista d’avanguardia che suona il mellotron e canta con lui.
Stupor
Un album creativo che ci trascina in un vortice di sperimentazioni vocali e musicali per niente scontate. Il suono è originale, quasi unico, e non sembra per niente un disco italiano
The Giant Nothing
Sette segmenti siderali per quasi 45 minuti di musica strumentale, nessun fronzolo, niente orpelli, solo una ripetizione ossessiva che ricorda la continua espansione in lungo e in largo dell’universo.
Hiver Noir
Il progetto a firma Adriano Vincenti torna con la consueta miscela doom/noir jazz, arricchita da un tocco ambient/drone e post-rock. Atmosfere gotiche e agorafobiche pervadono le sette tracce di un album che nell'evocare spazi ampi e desolati rapisce e toglie il respiro dal primo all'ultimo secondo. Ennesima conferma per una tra le migliori band italiane alternative degli ultimi anni.
Subsound Split Series #6
Ancora una volta un vinile, il sesto della split serie, che mette a confronto italiani con(tro) stranieri, per una lotta titanica in cui non c’è davvero mai un vero vincitore, non che ce ne sia per forza bisogno
Malclango
Un disco che è un mare in tempesta, a giudicare dalle disturbatissime sette tracce in questione, tutte caratterizzate da un noise-garage tribale e psichedelico
Funeral Jazz
Fiori neri, sangue, coltelli, revolver, puttane e tradimenti...Sono queste le immagini evocate nei sinistrissimi testi (in italiano) di un Vincenti che canta come se fosse posseduto. Ma la resa è perfetta.
Trama!
Ecco sette brani strumentali nuovi di zecca per il secondo lavoro dei Juggernaut, quartetto romano autoricostituitosi di recente dopo un periodo di oblio e qualche scossone in formazione.
2 Degrees Of Separation
Suonano industrial, usano l’elettronica per disinfettare e anestetizzare i suoni. Sono freddi, volutamente raggelanti, le voci, quando ci sono, svolgono un ruolo secondario. Le macchine vincono su tutto.