Jazz 25 Luglio 2013

Wayne Shorter Quartet live @ Auditorium Parco della Musica, Cavea – Roma, 21 luglio 2013

Una serata di jazz raffinato ed intenso che ha come protagonista assoluto il grande sassofonista Wayne Shorter e il suo quartetto, in realtà una sorta di supergruppo composto da eccellenti solisti dai nomi altisonanti come quelli di John Patitucci, al contrabbasso, di Danilo Perez, al pianoforte e di Brian Blade, alla batteria.
E’ la stessa band con cui Wayne Shorter ha registrato “Without A Net” il suo ultimo album studio, pubblicato dalla Blue Note Records. Wayne Shorter, non dimenticato esponente dei Weather Report, insieme a Joe Zawinul, nei primi anni Settanta, adesso incide come solista e – malgrado gli 80 anni d’età assolutamente ben portati – non ha perso la voglia di comporre musica, non indulge sul suo glorioso passato e ha ancora un forte desiderio di sperimentare.
Brani come Orbits, Myrrh e l’oscura lunghissima Starry Night possiedono una drammaticità interna che cattura l’ascolto, che impegna chi ascolta al limite delle sue capacità fisiche e cerebrali. Il sax soprano di Wayne Shorter interviene sul tessuto armonico abilmente creato dal suo quartetto: talora grida, alcune volte si ripiega su se stesso, più spesso dirige verso il cielo note laceranti che vanno a punteggiare un quadro musicale sempre di alta caratura.
E’ un “free jazz” dinamico che regala momenti musicali non soltanto energetici ma anche capaci di comunicare quell’urgenza che è espressione comune all’intero quartetto. Stupenda anche l’esecuzione di Zero Gravity, una composizione che rivela come e quanto il jazz sperimentale di Wayne Shorter non guarda soltanto in avanti, al futuro, ma sappia rileggere in una chiave nuova temi classici, appartenenti al passato.