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L’atmosfera che si coglie, fin dai primi momenti, è di grande attesa; l’ultimo album di Ben Harper, “Diamonds on the inside”, è presente nelle classifiche italiane da ben 34 settimane senza perdere colpi , e di questo BH ne è estremamente consapevole, tanto da ringraziare l’Italia per aver premiato il loro lavoro con tanto entusiasmo. Alle 21:00 (puntuali come un orologio svizzero) le luci si spengono accompagnate da un boato assordante che sottolinea la grande attesa; niente gruppi apripista, solo loro per due ore e mezza intense, con un intervallo che permette a BH di esibirsi tutto solo accompagnato dalla sua chitarra. Glory & Consequence è il brano che apre le danze regalando un assolo del bassista Juan Nelson che ipnotizza letteralmente il pubblico facendolo entrare nelle grazie di tutti con la sua mole così esageratamente grande pari solo al suo talento, un fenomeno. Excuse me Mr ., I shall not walk alone, Brown eyed blues, Temporary remedy, When she believes, Please me like you want to, Sexual healing(omaggio all’indimenticabile Marvin Gaye), Amen omen, steal my kisses, Diamonds on the inside, Burn one down, Waiting on an angel, Walk away, Ground on down, God fearing man, War, With my own two hands rigorosamente eseguita per ultima a coronare una serata perfetta. C’è poco da dire quando un concerto regala tutto quello che un fan si può aspettare, una cosa è certa, BH ha talento e contenuti che pochi artisti oggi anno, non si nasconde quando c’è da denunciare o polemizzare su questioni importanti., le sue canzoni sono lo specchio di un’artista che sa spaziare dal reggae al soul, passando per il rock più graffiante, il funk e il blues con una facilità disarmante . Ci auguriamo che continui ad essere così vero come quando danza sul palco al ritmo della sua musica. -------P.S. Il “Fenomeno" che ha ristrutturato il Palaeur dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza!
Articolo del
27/10/2003 -
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