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È nata 22 anni fa come Alicia Augello Cook, ma per la sua carriera artistica ha preferito semplificare un po’ le cose e ha scelto il cognome d’arte Keys. Alicia realizza le prime incisioni nel 1996 (nella compilation “Jermaine Dupri Presents: Sosodef Christmas”) e poi lavora al brano “Dah Dee Dah (sexy thing)”, che fa parte della colonna sonora del film “Men in black”. Dopo qualche altra collaborazione (con DaBrat nell’album “Unrestricted” e con Isaac Hayes in “Rock with you”), Alicia è pronta per cominciare a camminare con le sole proprie gambe. Al suo debutto vero e proprio ha incantato pubblico e critica con la splendida “Falling”, facendo ammirare da subito la sua voce vibrante e calda. L’album d’esordio “Songs in A minor” (2001) – un matrimonio felice tra la sua voce e il suo pianoforte, che contiene anche “A woman’s worth” (come lei stessa dichiarò, ispirata dallo slogan pubblicitario “Perché io valgo”) – è arrivato a vendere addirittura 10 milioni di copie e ha conquistato ben 5 Grammy Awards. Proprio alla cerimonia dei Grammy, la sua esibizione, accompagnata da ballerini e scenografie spettacolari, è stata una delle più attese ed acclamate dell’intera cerimonia. ------------ Ma da dove esce tutto questo talento? A parte le doti naturali (innegabili), Alicia ha studiato pianoforte sin da quando aveva cinque anni, quindi la musica classica, e in particolar modo quella di Chopin, rappresentano le sue prime influenze artistiche. Diplomatasi a soli 16 anni alla Performance Art School di Manhattan, Alicia ha dichiarato di essere stata influenzata tantissimo da Marvin Gaye (pare che abbia ascoltato “What’s going on” talmente tante volte che la madre esasperata stava pensando di strozzarla!), Aretha Franklin, Jimi Hendrix. Sui suoi gusti musicali ha pesato anche la decisione, a soli 17, di andare a vivere da sola ad Harlem, luogo che sin da quando era più piccola l’ha sempre attratta – prima viveva con la madre sulla 42°, nella zona chiamata con il poco rassicurante nome di “Hell’s Kitchen”. ---------------- Sin dall’esordio, la critica l’ha definita l’erede di Aretha Franklin e lei, in tutta semplicità, ha dichiarato che il solo pronunciare il nome della grande artista le ispira un’immediata venerazione. Dopo gli attacchi dell’11 settembre, Alicia ha preso parte al concerto per la raccolta fondi per le vittime ed è tra gli artisti presenti nella realizzazione di “What’s going on”, il singolo nato per finanziare la lotta all’AIDS in Africa, di cui una parte dei proventi venne poi devoluta proprio ai familiari delle vittime dell’attentato di New York. Nel 2002, Alicia ha partecipato ad uno show a Cape Town per la lotta all’AIDS, assieme ad altre note esponenti della musica nera. Alicia ha all’attivo anche un duetto con Eve (“Gangsta Lovin’) e ha lavorato anche con Jimmy Cozier per la colonna sonora del film “Dr Dolittle 2”, per cui ha cantato “Rear view mirror”. Sin da quando ha mosso i primi passi nello showbiz, Alicia tiene un blog su internet, vale a dire un diario telematico in cui annota pensieri, poesie e incontri quotidiani. --------- Dal suo secondo cd, uscito poco tempo fa e intitolato “The diary of Alicia Keys”, è stato tratto come primo singolo “You don’t know my name”, già trasmesso a raffica dalle radio ed immediatamente apprezzato dal pubblico e dalla critica. Per questo nuovo album, Alicia ha lavorato anche con il rapper Nas (“Streets of N.Y.”), dimostrando quindi la sua incredibile apertura alle più svariate forme di espressione musicale.
Articolo del
02/01/2004 -
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