|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
The Darkness
The Darkness live al Centrale del Tennis al Foro Italico - Roma, 21 luglio 2004
Roma
21/07/2004
di
Enrico De Turris
|
|
Platea piena, spalti pieni, tribuna stampa invasa non solo dai giornalisti ma anche dai fans. Insomma, sold out assoluto alla faccia di chi nei primi anni novanta asseriva che il rock era morto. Di questi tempi ci sono tanti gruppi che si rifanno agli anni ’60 ma il Rock (quello dei muri di chitarre distorte) nasce nei ’70 ed è proprio lì che i The Darkness affondano prepotentemente le loro radici estendendole poi fino ad arrivare alle sonorità anni ’80 targate AC/DC e Queen ma che sono comunque ben distinte dall’heavy metal. Un intro musicale quasi in sordina (se paragonato al resto del concerto) per poi partire subito con "Growing On Me" e l’iniziare del saltellio martellante del pubblico, tipico di ogni concerto rock che si rispetti. Poi "Making Out" e "Love Is Only A Feeling": e da questo momento incomincerà verso il palco una pioggia incessante di ogni sorta di oggetti da magliette a striscioni che puntualmente i musicisti non mancheranno di far rileggere al pubblico e che durerà per tutto l’evento. Basta veramente poco affinché Justin Hawkins, l’eccentrico cantante della band, incominci a sentirsi a casa ed inizi così, con il pubblico romano, una farsesca quanto divertente interazione in falsetto alternata con gorgoglii, fusa e rumori di ogni sorta che i fan puntualmente ripeteranno ad ogni suo cenno. Tra divertimento, rock e due “cannoni” che sparano in aria carta e stelline colorate il concerto continua alla grande: "Get Yours Hands Off My Woman", un brano nuovo "Highlight" e poi "Friday Night" fino allo stop marcato dal loro primo singolo di successo: "I Believe In A Thing Called Love". La pausa è veramente breve, giusto il tempo per Justin di cambiarsi per la terza volta la tutina aderente (molto glamour) per poi ripartire con "Givin Up", fino al finale con lancio nell’aria di migliaia di stelline argentate. I muri di amplificatori alle spalle del bassista e del chitarrista, ovviamente Marshall; le numerose chitarre, ovviamente Les Paul; gli enormi pannelli di luci a formare scritte; le movenze dei musicisti nei vestiti succinti e nei tacchi alti; il pubblico rock, diverso da tutti gli altri. Ogni cosa ha contribuito a ricreare uno spettacolo come non se ne vedevano da anni: assoli, falsetto, distorsioni prepotenti.....un bel concerto senza pretese da superstar.
Articolo del
22/07/2004 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
-
Live @ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Teatro Studio “Borgna”, Roma 18 Dicembre 2025
-
Live @ Palaeur, Roma – 8 dicembre 2025
-
Live@ Migrazioni Sonore, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma 4 Dicembre 2025
-
Live @ Teatro Basilica, Roma 3 Dicembre 2025
-
<br>Live @ Centrale Montemartini, Roma 29 Novembre 2025
-
The Curiosity Tour live @ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma, 24 Novembre 2025
-
Live @ Largo Venue, Roma - 21/11/2025
-
Live @ Teatro Petruzzelli di Bari, 17 novembre 2025
-
Live @ REF, Auditorium Parco della Musica, Ennio Morricone, Roma - 16/11/2025
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|