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Il primissimo gruppo rap ad includere una donna nella propria front-line, i Funky Four si formarono nel Bronx intorno alla metà degli anni settanta, sulla spinta del rapper KK Rockwell e del disc-jockey dj Breakout, entrambi influenzati da Kool Herc e dai pionieri delle feste nei parchi del loro quartiere. Al nucleo originario si aggregarono altri due Mcs, Keith Keith e Rahiem, nonchè Sha-Rock, la prima rapper di sesso femminile che la storia ricordi. All’epoca la ragazzina frequentava la Evander High School nel Bronx, ma la sera frequentava le serate messe in piedi da Herc e Clark Kent. “Una sera, dopo aver visto e sentito gli mc’s, mi sono detta: posso farlo anch’io. Quando Breakout decise di iniziare un gruppo, mi ci sono buttata…”, ha ricordato tempo fa la oggi ex-rapper. Dopo le prime esibizioni, il gruppo andò incontro ad una serie di rimescolamenti: Rahiem se ne andò per entrare a far parte dei nascenti Furious Five di Grandmaster Flash, e la stessa Sha-Rock se ne tirò fuori per un po'. Fu allora che KK Rockwell entrò in contatto con Lil’ Rodney C e Jazzy Jeff, due rapper che in precedenza avevano fatto parte di una mega-posse chiamata The Magnificent Seven. Con il loro innesto nacque la nuova, più nota, versione dei Funky Four, che poi, con il ritorno all’ovile di Sha-Rock, divennero i Funky Four Plus One. In quel periodo (la fine degli anni ’70) il gruppo divenne enormemente popolare a New York, grazie soprattutto alla presenza di Sha-Rock che, a sentire Jazzy Jeff, “portava un sacco di ragazze ai parties”. Nel ’79 i Funky Four Plus One furono contattati da Bobby Robinson, padrone dell’etichetta Enjoy ed alla ricerca di gruppi che potessero bissare l'exploit appena fatto dalla Sugarhill con “Rapper’s Delight”, il primo disco nella storia del rap. Con l’ausilio di Pumpkin (house-drummer della Enjoy e polistrumentista di eccezione) i Funky Four incisero “Rappin’ And Rockin’ The House”, un brano-maratona di ben 16 minuti di durata, con base tratta da un recente successo R&B, “Got To Be Real” di Cheryl Lynn. “Rappin’ And Rockin’ The House” appartiene all’era in cui fu incisa, con la presenza della house-band della Enkoy, ed era un po' troppo reminiscente di “Rapper’s Delight”, aldilà delle qualità vocali dei Funky Four, sicuramente superiori a quelle della Sugarhill Gang. Lil’ Rodney C, anni dopo, ha spiegato come questa prima esperienza discografica fu per lui una mezza delusione: guadagnarono solo un po' di spiccioli e fecero qualche spettacolo per promuovere il disco, nel sud degli USA, dove però trovarono scarsa accoglienza, dato che il rap allora non era per niente conosciuto. Di conseguenza, quando alla loro porta bussò la Sugarhill, i Funky Four Plus One non ci pensarono due volte e accettarono la nuova offerta. Nel 1980 uscì, per la nuova label, il singolo “That’s The Joint”: aveva il classico suono brillante della Sugarhill e fornì al gruppo un primo discreto successo. Fab 5 Freddie, uno dei principali “agitatatori” del rap newyorchese dell’epoca, ascoltò il disco ed invitò i cinque ad esibirsi in un club di Manhattan. Tra il pubblico, quella sera, c’era Debbie Harry del gruppo new-wave Blondie, che restò impressionata dall’esibizione e invitò i Funky Four a farle da apripista per un'apparizione al programma tv “Saturday Night Live”. In tal modo, i Funky Four Plus One furono il primo gruppo rap ad apparire in televisione in un programma trasmesso “coast to coast”. “That’s The Joint”, nonostante il suo successo, fu però anche l’ultima incisione dei Funky Four Plus One. KK Rockwell e Lil’ Rodney C, infatti, si staccarono dal gruppo per formare i Double Trouble, un duo che restò sulla breccia per parecchi anni. Il loro maggior momento di gloria dei DT è costituito dalla partecipazione, nel 1982, a “Wild Style”, considerato il primo “vero” film sulla scena hip-hop newyorkese. Peraltro, nel corso della pellicola, KK e Rodney hanno una parte di gran rilievo; e la loro performance nella scena del concerto finale fa ormai parte della memoria storica di ogni grande appassionato di hip-hop. Il destino degli altri Funky Four Plus One è stato, invece, più anonimo: Keith Keith smise di rappare, Sha si sposò con un soldato dell’esercito americano e mise su famiglia; infine, Jazzy Jeff si accordò con la Jive Records, ma ebbe una marea di problemi a causa del contemporaneo apparire sulla scena del duo di Filadelfia Jazzy Jeff & The Fresh Prince. Solo nel 2000 si è tornato a parlare dei Funky Four Plus One, causa l'uscita di una compilation contenente tutti i pezzi mai incisi dal gruppo (per la Sugarhill e non). ------------Discografia: “Rappin’ And Rockin’ The House” 12” (Enjoy, 1979); “That’s The Joint” 12” (Sugarhill, 1980); "That's The Joint" - compilation (Sequel, 2000)
Articolo del
22/08/2004 -
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