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(Domanda) Ti sei fatto conoscere al grande pubblico con “Non ti voglio fermare” primo singolo estratto dal tuo secondo album. 5 mesi in classifica, un successo sopra ogni previsione il tuo, come hai reagito?.......(Risposta) Ho reagito benissimo, si reagisce sempre bene a queste notizie. Ovviamente non me lo aspettavo, però speravo che almeno una canzone di quest’album entrasse in classifica, o magari piacesse. L’album è andato e sta andando molto bene, ancora a distanza di un anno ho un riscontro positivo da parte delle persone, sia tramite le mail che ricevo sia tramite i concerti che sto facendo quest’estate, sai, faccio anche parte del tour di Ron e mi accorgo soprattutto con il calore delle persone, del riscontro positivo che ha ancora il disco dopo 1anno, questa è una cosa che mi fa felice……(Domanda) Stai aprendo il concerto di Ron…(Risposta) E non solo, durante il concerto di Ron rientro e faccio “Non ti voglio fermare” con la sua band e con lui che suona la chitarra. Penso sia questa la cosa più bella ed importante, per me ovviamente, del concerto!.......(Domanda) Come stai vivendo questa esperienza del tour con un grande personaggio come Ron, che calca la scena musicale da diversi anni? (Risposta) E’ una bella esperienza perché la vivo in pieno facendo già un tour di quelli grandi, con una imponente struttura itinerante, che gira, ogni giorno facciamo il check… sembra quasi il mio concerto! All’inizio faccio le mie 3/4 canzoni da solo, con un’altro ragazzo che suona il piano, Mauro Lamanna, poi a metà concerto rientro con la band, quindi la sensazione è proprio quella di fare un mio concerto, per assurdo, però la sensazione è questa. Poi essendo così tante date, anche se molte le abbiamo già fatte e stiamo per finire..insomma è una bella sensazione, sembra proprio di fare il mio tour! ……(Domanda) Abbiamo parlato del tuo album “inogniForma” tu hai trovato la tua di forma? Ovviamente non parlo di quella fisica anche se so che sei un grande sportivo! (Risposta) Diciamo che lo sono tanto per dire, mi piace correre ma alla fine non sono un grande sportivo! La mia forma fisica non l’ho trovata perché ho un po’ di pancia, però la forma spirituale…neanche… perché penso che il percorso non finisca mai. E’un percorso che va anche al di là della fine della vita terrena, si cerca di avvicinarsi sempre ad un equilibrio interiore che poi in qualche “forma”è anche pace. Posso dire che per ora non ho raggiunto nessun tipo di forma!.......(Domanda) Com’è nato il titolo”inogniForma”? (Risposta) Il titolo iniziale era “mutaForma”, poi ragionandoci ho pensato fosse un po’ troppo difficile e po’ troppo strano per quello che era l’album, insomma un po’ troppo incomprensibile, così è nato il titolo “inogniForma” che è anche una canzone contenuta nell’album, ma non nasce da qui il titolo. “mutaForma” voleva dire il mutare della forma e ogni forma che muta diventa ogni tipo di forma, da qui il titolo originale. Mi piaceva l’idea di un titolo che potesse racchiudere tutto, tutte le forme che puoi vedere, toccare, percepire nel mondo, nella vita, anche come sensazioni……(Domanda) Le canzoni contenute nel tuo album hanno un tema ricorrente, l’amore, quanto è importante per te?(Risposta) L’amore è tutto per me, l’amore che ho per la vita, per le persone che mi circondano, ma anche per le cose, per gli animali. E’ la base di ogni mia giornata, di ogni mio attimo. L’amore per me è tutto e per questo è nelle mie canzoni, io penso di vivere sempre amando ogni cosa….. (Domanda) Cos’è che ti colpisce quotidianamente che poi decidi di fermare in una canzone? (Risposta) Questo non lo so, quello che mi colpisce è quello che poi scrivo ma non è detto che scrivo quello che mi colpisce. Scrivo quello che mi viene da scrivere, può essere una cosa che coincide come no. Non so cos’è che mi spinge a scrivere, sicuramente una sorta di magia o attimo che si accende e fa nascere la canzone…..(Domanda) Quali sono i luoghi in cui tu crei? (Risposta) Luoghi in cui ho calma e tranquillità, solitamente a casa, anche se mi sono trovato a scrivere ovunque, anche in macchina. A volte mi appunto delle cose, a volte nasce subito la canzone, mentre altre volte mi viene un’idea di testo e mi scrivo sul telefonino delle frasi, arrivo a casa, prendo la chitarra, ed inizio a musicarle……(Domanda) …quindi quanto c’è di autobiografico nei tuoi testi? (Risposta) Molto se non tutto! Difficilmente riesco ad inventare, anche se ho molta fantasia, che però mi aiuta solo a colorare meglio, quello che voglio dire mi viene perché l’ho vissuto, perché è stata una mia riflessione legata ad un avvenimento personale Quali sono le tue influenze musicali? (Risposta) Tante, però le più forti influenze sono stati i Beatles, Battisti, Lennon, Radiohead, per certi versi i Doors, ma anche Elvis Presley, Gianni Morandi e Little Tony, Lucio Dalla, De Andrè, insomma quella che è stata la musica che ho ascoltato da adolescente, oggi mi influenzano molto i gruppi nuovi che ascolto. La musica che ascolto è un po’ il mio nutrimento, io ascolto musica, la digerisco e poi la tiro fuori con il mio modo di fare, di scrivere. Ascolto molti dischi grazie a molti amici, un po’ meno grazie alle radio che passano le solite 50 canzoni…..(Domanda) L’ultimo cd comprato da Mauro Di Maggio? (Risposta) L’ultimo dei Placebo, anche se è uscito un anno fa, l’ho comprato ora…….(Domanda) Sappiamo che sei in studio e tra poco uscirà il tuo nuovo album, cosa avrà di nuovo? (Risposta) Siamo già entrati in studio a registrare, ma ci vorrà ancora un po’. Di nuovo ci saranno… le canzoni, e il mio nuovo modo di approcciarle, che poi non è altro che una mia crescita. Il disco non avrà un sapore nuovo perché avrà un sapore anni ’70, un po’ vintage. Ne sono molto fiero e felice perché è il suono che più adoro e lo sto portando al 100% nelle mie canzoni. (per saperne di più: www.maurodimaggio.it)
Articolo del
29/09/2004 -
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