|
DURANTE IL CONCERTO (ROMA - QUBE 6/11), SILVIO (VOCE DEI PERSIANA JONES) HA PIÙ VOLTE SOTTOLINEATO, LE DIFFICOLTÀ DELLE ETICHETTE E DEI GRUPPI INDIPENDENTI: VUOI DIRCI LE MAGGIORI PROBLEMATICHE INCONTRATE DA VOI NEGLI ULTIMI TEMPI SIA COME GRUPPO CHE COME ETICHETTA? Il discorso è abbastanza lungo e cercherò di riassumerlo in questi quattro punti: 1) l'euro 2) le major 3) i network 4) l'ignoranza. Il primo mi sembra abbastanza chiaro: se l'euro ci ha portato dei vantaggi, perché sono molti i paesi dove si "parla" la stessa moneta e di conseguenza anche nei paesi che non l'hanno adottata i vantaggi sono maggiori, in Italia, non essendoci stato un controllo sui prezzi da parte degli organi preposti, stiamo praticamente andando a puttane, con tutto il rispetto che nutro per le stesse. Ma queste sono cose trite e ritrite e non spetta a me analizzare la situazione economica perché è sotto gli occhi di tutti; ogni tanto basta fare il calcolo di quanto costerebbero determinati generi in lire per capire quanto ci stanno prendendo per il culo. Di conseguenza: i biglietti per i concerti che prima costavano 10/12.000 lire adesso costano minimo 10 euro (19.360 lire) e i telefoni che prima costavano 250.000 lire adesso costano 289 euro. E la gente cosa fa? Continua a cambiare telefono come prima però "taglia" quello che ritiene superfluo, cioè dischi e concerti. Noi vendevamo i dischi a 25.000 lire adesso costano 13 euro e tutta la discografia passata costa 10 euro (ai concerti dove imponiamo noi i prezzi). In più l'IVA sui dischi e sui concerti continua ad essere al 20% perché considerati beni di lusso. ----------- Secondo, le major. Da sempre in Italia non capiscono un cazzo e cercano di imporre generi musicali e cantanti bolliti completamente, oppure nuovi ma cloni di altri affermati. Esempio: Tiziano Ferro è un fenomeno, personalmente mi piace molto, giustamente sta avendo successo, ma lui incide per una major. Le altre cosa fanno? Cercano qualcuno di simile, un replicante, sperando di bissare il successo ottenuto da lui e di conseguenza riempiono le radio di prodotti simili. E le radio, i network per intenderci, riempiono i programmi di musica imposta dalle major, perché io faccio pubblicità sulla tua radio e ti riempio di soldi però tu programmi la mia musica. Provate a chiedere un preventivo per la pubblicità su un network. Per quanto riguarda la televisione poi, in chiaro abbiamo praticamente due canali: uno fa la programmazione e l'altro cerca di copiarlo. Di conseguenza se il primo decide che adesso i ragazzi devono ascoltare musica rap il secondo lo segue. Il primo dipende dall'America e deve passare un certo genere e non importa se nessuno capisce i testi delle "canzoni": se i video sono tutti uguali pieni di gente sculettante e ammiccante coperta d'oro, quello è il genere e quello bisogna passare. Quarto punto, l'ignoranza. Intesa come mancanza di cultura, di valori, di curiosità e la gente, abituata ormai a subire passivamente quello che viene propinato dall'alto, non cerca di farsi un'opinione propria ma fa sua quella che altri mettono a disposizione. Dieci anni fa c'era voglia di ascoltare musica, di stare insieme ai concerti, di condividere musica scoperta per caso ad un concerto. Adesso al massimo si condivide una suoneria...... ----------------------------- ....È PER QUESTO CHE DAL SITO È POSSIBILE SCARICARE GRATUITAMENTE UNA COMPILATION DI OTTO BRANI VOSTRI CON TANTO DI COPERTINA ED INLAY? Certo, anche perché ormai si pensa che tutto sia dovuto e che una canzone sia solo il mezzo per arrivare ad una suoneria. Non si pensa che dietro ad un disco c'è un lavoro: ore e ore di studio di registrazione, ore prima per la stesura del brano, ore di prove. Puoi scaricare tutto, basta che sia gratis, allora scaricalo e speriamo che ti piaccia, magari verrai ad un concerto...... E poi da indipendenti, il vero problema è la pubblicità e la distribuzione. In questo modo arriva la tua musica ovunque, anche all'estero. Gli Ska-P per esempio, non avevano dischi in Italia, al massimo li avevano quelli che erano stati in Spagna e avevano comprato la loro musica lì e grazie ai pezzi finiti sulla rete, ora sono più famosi qua in Italia che in Spagna; incidono per una major e hanno una distribuzione in tutta Europa e America Latina. Questo ti porta guadagno, ma non solo dal lato economico. Guadagni in libertà, in tranquillità, puoi vivere la musica in modo più sereno e non sei obbligato ad alzarti alle sei del mattino per andare a lavorare, fare gli straordinari per poter avere ore di permesso per andare a suonare come facciamo noi da 17 anni........ Puoi scaricare la compilation con tanto di copertina e inlay perché tanto se non la scarichi dal mio sito, la puoi scaricare da un'altra parte e allora tanto vale. ------------------- A PROPOSITO DI INDIPENDENZA, TU E TUO FRATELLO AVETE DATO VITA ALLA “UAZ RECORDS”: CHE COSA HA IN SERBO QUESTA VOSTRA ETICHETTA PER IL FUTURO? Dopo le delusioni prese con alcuni dei nostri gruppi, siamo arrivati alla convinzione che prima di fare un disco nuovo, dobbiamo avere la certezza che il gruppo merita uno sbattimento da parte nostra, punto numero uno e soprattutto devo avere la possibilità di aiutarlo al meglio, perché se solo volessi tirare fuori dischi tanto per farlo, non ci vuole nulla. Basterebbe fare come fanno tante etichette "alternative": vuoi il disco? Ok: tiri fuori i soldi, ti compri le copie in anticipo e te le vendi ai concerti. Zero spese da parte mia e zero sbattimento. Io ti metto un po' di pubblicità su qualche giornale specializzato e sono a posto con il contratto, se poi non suoni peggio per te. Questo per me e mio fratello (Silvio, cantante del gruppo-ndr) è "rubare i sogni ai ragazzini" e se non posso aiutare un gruppo, il disco non lo faccio proprio. ----------------------- ....ED IL FUTURO DEI PERSIANA? INSOMMA L'UNDICI DICEMBRE SI CHIUDE IL TOUR DEL 2004: A QUANDO IL PROSSIMO DISCO? E……"JUST FOR FUN" MI PARE DI AVER INTUITO CHE È IL TITOLO PIÙ PROBABILE. COME SE IN SEDICI ANNI NON SI FOSSE CAPITO CHE VI DIVERTITE!!! Il futuro dei Persiana lo vediamo giorno per giorno. Adesso sta uscendo qualche pezzo nuovo e nell'aria c'è la volontà di fare un disco ma solo dopo l'11 dicembre quando faremo l'ultima data di questo tour e sapremo cosa fare, o forse neanche allora. Non abbiamo contratti da rispettare, nessuno ci obbliga a fare un disco nuovo, a spendere altri soldi che non abbiamo; se viene fuori qualcosa e se abbiamo voglia di dire qualcosa, il disco lo facciamo altrimenti no. “Just For Fun” potrebbe essere un titolo per il nuovo disco, perché questo vogliamo fare: un disco per divertimento e sarebbe anche un omaggio nei confronti della prima etichetta che ci ha dato ascolto quindici anni fa....... Comunque hai ragione, ci divertiamo un bel po'..... -------------------- PUOI DARCI QUALCHE ANTICIPAZIONE? CI SARANNO CAMBIAMENTI? CONTINUERETE A LAVORARE CON DARIAN RUNDALL O TORNERETE CON MADASKI? Da parte mia ..... Darian è ormai un amico, però basta: Los Angeles è distante, non abbiamo soldi, voglio tornare a sonorità e ritmi differenti, vorrei un disco più rock che punk, più ska-core che hard-core, voglio divertirmi senza l'assillo del tempo. Madaski? mah? Quasi sicuramente ci sarà anche il disco degli Africa Unite in quel periodo, quindi lui e Tavella saranno impegnati, magari Pippo Monaro che ormai è parte del gruppo dal 1995, con il quale abbiamo registrato Brivido Caldo e Puerto Hurraco, lo vedo favorito...... ---------------------- SI PARLAVA DI DIVERTIMENTO E DA QUANTO HO CAPITO, FATICACCE A PARTE, QUESTA ESTATE SIETE SEMPRE STATI IN GIRO ED AVETE ANCHE FATTO UNA SCAPPATA NELL'EST PER DUE FESTIVAL, UNO NELLA REPUBBLICA CECA E L'ALTRO IN QUELLA SLOVACCA, DOVE OLTRETUTTO VI SIETE TROVATI A CONDIVIDERE IL PALCO CON ALTRI GRUPPI E PERSONAGGI, TRA CUI UN CERTO LEMMY. VUOI DIRCI LE EMOZIONI E LE SODDISFAZIONI CHE QUESTE DATE VI HANNO PORTATO? No, ma non per cattiveria, solo per mancanza di tempo. A giorni sul nostro sito uscirà finalmente il tour-diary di quei cinque giorni, così rimando tutti a www.persianajones.com . E' veramente troppo lungo spiegare cosa è stato..... ------------------ SICCOME SEMBRA CHE LO SKA-CORE NON STIA ANDANDO PIÙ DI MODA (MA SOLO NELLE CLASSIFICHE A QUANTO PARE) VORREI DA TE UN PAIO DI SUGGERIMENTI: IL DISCO DEL PASSATO CHE PIÙ TI HA INFLUENZATO COME MUSICISTA ED UNO DEL PRESENTE CHE HAI VERAMENTE PIACERE AD ASCOLTARE. Posso dirti tranquillamente che non c'è un disco in particolare che mi ha influenzato ma tutta una serie di LP che giravano sul piatto nei primi anni '80. Io e Silvio avevamo la stanza in comune, dove oltre ad una Amiga 500 taroccata a 1000, e in seguito un'Amiga 1200 ultra rapida, avevamo un piatto ADC che ho ancora al quale abbiamo cambiato la cinghia una decina di volte perché usurata, cambiavamo una puntina ogni due mesi, e certi dischi li abbiamo dovuti ricomprare perché consumati veramente. Ogni giorno passavo dal negozio di dischi, ogni mese compravo una ventina di LP; finito il lavoro, scattavano le sfide sull'Amiga e la musica era sempre sparata al massimo. Quindici anni così.......... Ramones, Clash, Police, UB40, Led Zeppelin, Billy Bragg e Housemartin's, Devo, Flashtones, Skorpions, Rolling Stones, U2, Alarm, Skatalites, Van Halen, e poi tutta la nuova musica italiana. Ricordo le sere ad ascoltare Puzzle a radio Flash di Torino con Alberto Campo e Renato Striglia. Tutto era buono. E adesso Mad Caddies, Pennywise, Bad Religion, ma faccio sicuramente torto a qualcuno che non mi viene in mente. ------------------- PUOI DARE UN CONSIGLIO "PATERNO" AI GIOVANI MUSICISTI CHE VORREBBERO AVVICINARSI ALLA PROFESSIONALITÀ? Professionalità sempre, anche quando si suona in "sala prove" senza mai staccare i piedi da terra. Suonare per divertirsi: mai farlo per raggiungere fama e ricchezza, perché volare con la fantasia è bellissimo, ma attenzione ai vuoti d'aria, di solito non si atterra mai, si precipita... --------------------- NON VI VEDREMO IL 26 A FAENZA AL MEI (MEETING ETICHETTE INDIPENDENTI). COME MAI, SOLAMENTE PROBLEMI DI TOUR O C'È DELL'ALTRO? Beh, l'anno scorso ci siamo stati di ritorno da Berlino e quindi non abbiamo preso uno stand perché eravamo impegnati, quest'anno ero convinto di prenderlo e poi si sono aggiunte delle date e devo rinunciare. Bello il Mei, tanti amici, casino, musica, mi spiace molto non poter esserci. Speriamo nell'anno prossimo. Certo che se ce la facciamo prendo un mega stand e ci inventiamo qualcosa di divertente, magari un torneo al Subbuteo. --------------- .....UN ULTIMISSIMA COSA E DEVI ESSERE ASSOLUTAMENTE SINCERO NELLA RISPOSTA. SO CHE VI PORTATE SEMPRE UNA PLAY STATION PER I MOMENTI DI "RELAX": CHI È IL PIÙ FORTE TRA VOI A PRO EVOLUTION SOCCER? Ma che domande........ secondo te?
Articolo del
10/11/2004 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|